Disney+ riduce la qualità di streaming in Europa e ritarda il lancio in Francia

Vezio Ceniccola

Anche Disney+ si unisce alla sempre più numerosa schiera di servizi online che cercano di evitare la congestione della navigazione web. Come già fatto da Netflix e Prime Video, Disney ha annunciato che sarà costretta a limitare l’utilizzo di banda del 25% per il suo servizio di streaming video. Una modifica attiva in tutti i mercati europei a partire dal 24 marzo 2020, che sarà proprio il giorno del lancio ufficiale anche in Italia.

Questa decisione arriva dopo la richiesta da parte dell’Unione Europa in merito alla riduzione del bitrate dei servizi di streaming video. La delicatissima situazione di pandemia da Coronavirus – che sta costringendo all’isolamento domestico molti cittadini in tutto il Vecchio Continente – ha infatti provocato un netto rialzo del consumo di banda per lo streaming nelle ultime settimane, cosa che ha causato un rallentamento della velocità di Internet per molti utenti.

Con la riduzione del 25% del bitrate di trasmissione, Disney+ e gli altri servizi stanno tentando di ridurre il carico sulla rete, fornendo comunque i propri contenuti a tutti gli abbonati. La modifica non avrà effetto sulla risoluzione, ma si potrebbe notare comunque una minore qualità d’immagine sullo schermo.

LEGGI ANCHE: Amazon interrompe la vendita dei beni non di prima necessità

A margine di questa notizia, riportiamo anche una novità che riguarda la Francia, dove il lancio di Disney+ sarà rimandato al 7 aprile 2020, in accordo con la specifica richiesta del governo transalpino. Al momento non ci sono ipotesi di rinvio anche per quanto riguarda l’Italia, ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime ore. Vi consigliamo di controllare il nostro sito per rimanere sempre aggiornati sulla questione.

Fonte: Comicbook