Il servizio di streaming di Disney si chiamerà Disney+: arriveranno serie TV su Loki e su Rogue One di Star Wars

Lorenzo Delli

Inizialmente doveva chiamarsi Disney Play ma a quanto pare si trattava di un “placeholder“: il servizio di streaming del colosso statunitense si chiamerà Disney+, e ad annunciarlo è la stessa società tramite un post sul blog ufficiale The Walt Disney Company. Ad essere più precisi è stato Bob Iger, il CEO e Presidente di Disney, a svelarlo durante un live audio webcast relativo ai risultati finanziari dell’azienda dell’ultimo periodo.

Disney+ farà il suo debutto negli Stati Uniti nel corso del 2019, e molto probabilmente dovremo aspettare prima di vederlo in Europa e infine in Italia. Non è però da escludersi che Disney firmi accordi commerciali con altre piattaforme per la pubblicazione dei suoi nuovi contenuti originali, e a tal proposito abbiamo alcune news particolarmente gustose. Disney però ha già allestito il sito web del servizio, compresa la versione italiana, che invita gli utenti a iscriversi per rimanere aggiornati.

Iger ha infatti annunciato che LucasFilm sta sviluppando una seconda serie TV in live action (la prima è Il Mandaloriano) che seguirà le avventura di Cassian Andor, la spia ribelle interpretata da Diego Luna (che di recente ha girato la terza stagione di Narcos) vista in Rogue One: A Star Wars Story. Diego Luna vestirà nuovamente i panni di Andor e si è ovviamente detto entusiasta di potersi calare nuovamente nell’universo di Star Wars.

La seconda serie sarà incentrata su uno dei villain più controversi dell’universo cinematografico Marvel, Loki. Proprio Tom Hiddleston si calerà nuovamente nei panni “dell’asgardiano” e siamo davvero curiosi di vedere cosa si inventeranno Disney e Marvel a riguardo. Tra gli altri progetti, già in parte svelati in passato, ci saranno anche una nuova serie animata nell’universo di Monsters Inc., una serie su High School Musical, una possibile serie incentrata su Falcon e Winter Soldier e chissà cosa altro. Vi terremo ovviamente aggiornati a riguardo.

Fonte: The Walt Disney Company