Quando il gioco si fa duro, Netflix comincia a giocare

Quando il gioco si fa duro, Netflix comincia a giocare
Filippo Morgante
Filippo Morgante

La concorrenza nell'ambito della distribuzione di contenuti multimediali in streaming si è fatta sempre più agguerrita nel corso degli ultimi anni, soprattutto nel settore video. Amazon Prime Video, Disney+ e Apple TV+ spingono, tanto che Netflix inizia a sentire il fiato sul collo. Per cambiare marcia quest'ultima ha deciso di investire ancora più denaro sui contenuti originali, arrivando a prevedere una spesa di 19 miliardi di dollari nel 2021.

Questo è quanto emerge da un report di Bankr, noto sito di previsioni finanziarie.

La spesa incrementerà di quasi il 10% rispetto a quella di quest'anno, nel quale la società statunitense ha investito la cifra di 17,3 miliardi di dollari in serie tv e film originali. Per rendersi conto della crescita esponenziale della piattaforma basta tornare indietro fino al 2013, anno in cui gli investimenti erano di "soli" 2,4 miliardi di dollari. Fin dal lancio della sua prima serie originale, il servizio di streaming ha messo questo tipo di contenuti al primo posto, dedicandogli una significativa porzione del budget.

Netflix ha evidentemente rilevato che la produzione di contenuti originali vale l'aumento del debito, e per il futuro ha deciso di puntare in particolare sugli originali del mercato asiatico.

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