HEVC pronto a prendere tutto: cadono le royalty per streaming, satellite e digitale terrestre

Nicola Ligas -

HEVC, acronimo di High Efficiency Video Coding, noto anche come H.265, è uno dei formati di compressione per i video più efficienti del mercato, evoluzione dell’H.264. In pratica HEVC garantisce qualità migliore o comunque allo stesso livello, ma con una compressione maggiore della precedente generazione (anche di quasi il doppio), ovvero file più piccoli/traffico in streaming ridotto.

Assodato quindi che si tratti di un formato da favorire, come mai non è ad oggi già ubiquo? Per un fatto di costi; costi che vanno però ora a decadere, dato che sono venute meno (già da qualche tempo, per la verità) le royalty per streaming e broadcasting. Questo significa non solo Netflix, Amazon Prime e affini, ma anche TV via cavo, via satellite o anche il digitale terrestre.

Non solo, ma sono stati ridotti i costi anche per alcuni altri dispositivi, tra i quali spicca Chromecast, ma anche le videocamere IP. Restano invece ancora attive le licenze per i produttori hardware, con costi di circa 2$ per ogni TV e 0,65$ per ogni smartphone, e 0,0225$ per ogni Ultra HD Blu-ray.

Via: DDayFonte: HEVC Advance