L'acquisizione di Findaway proietta Spotify verso gli audiolibri

L'acquisizione di Findaway proietta Spotify verso gli audiolibri
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Qualche giorno fa, il colosso dello streaming musicale Spotify ha annunciato la sua intenzione di completare l'acquisizione di Findaway, una società di servizi e distribuzione di audiolibri. Tra le diverse attività che questa azienda esegue, ci sono due principali filoni: la distribuzione di audiolibri per varie piattaforme e il servizio di creazione di audiolibri tramite la Findaway Voices che mette in comunicazione autori e narratori.

L'acquisizione, il cui prezzo è tuttora ignoto, servirà probabilmente a Spotify per porsi sia come distributore che come editore di audiolibri. L'acquisizione è molto significativa perché darà a Spotify un nuovo modo per guadagnare soldi rimanendo nel business dell'audio. In una intervista rilasciata a The Verge, Nir Zicherman capo degli audiolibri di Spotify ha dichiarato:

"Con questa acquisizione, saremo in grado di accelerare l'aggiunta di un catalogo di audiolibri sulla piattaforma in modo che gli utenti possano effettivamente ottenere tutti i contenuti audio che vogliono su una sola piattaforma"

Zicherman ha inoltre dichiarato che l'app principale di Spotify probabilmente guadagnerà un numero crescente di audiolibri a partire dll'inizio del 2022. Findaway partecipa alle royalties degli autori, il che significa che ogni volta che qualcuno compra un libro distribuito da Findaway sulla piattaforma, Spotify riceverà dei soldi. Prenderà anche una parte delle entrate dovute all'acquisto di un libro sulla piattaforma, come qualsiasi rivenditore. Infine, è possibile che Spotify possa lanciare nuovi piani di abbonamento.

Via: TheVerge

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