La chiusura definitiva di Google Play Music ora ha anche una data di massima (aggiornato)

Giovanni Bortolan -

La notizia dello smantellamento di Google Play Music in favore di Youtube Music non è certo una novità. Negli ultimi mesi abbiamo seguito passo passo la vicenda, dai primi segni di chiusura fino all’inizio delle procedure di migrazione tra una piattaforma e l’altra, ed oggi abbiamo finalmente un’indicazione di massima relativa alla definitiva cessazione del servizio.

La chiusura dei battenti inizierà infatti questo settembre, a partire dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, mentre per il resto del mondo la data è fissata per il mese di ottobre. Nonostante siano queste le deadline, gli utenti avranno fino a dicembre per trasferire la loro musica e i loro dati da un servizio all’altro. Per fare questo Google ha predisposto una procedura guidata di trasferimento, raggiungibile a questo indirizzo.

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La vera novità di questi giorni risiede tuttavia nei piani post-chiusura del servizio. Sembrerebbe infatti che Google abbia la concreta intenzione di rimuovere totalmente i contenuti musicali presenti sul Play Store, privandosi di fatto del suo unico canale di distribuzione. Agli utenti sarà comunque garantita la possibilità di acquistare contenuti musicali da altri store ed importarli successivamente su Youtube Music.

Aggiornamento06/08/2020

La fase di chiusura dei servizi di Google Play Music andrà a colpire inevitabilmente anche la relativa applicazione per smartwatch. Tuttavia, a differenza della controparte per smartphone, l’app per orologi non verrà sostituita da Youtube Music, lasciando di fatto la piattaforma “scoperta”. Sarà comunque possibile interagire attraverso i classici controlli di riproduzione, ma sparirà la capacità dello smartwatch di navigare attraverso i brani e di salvarli in locale.

Fonte: Engadget