L'esperimento di Netflix contro la condivisione dell'account non sta andando bene

L'esperimento di Netflix contro la condivisione dell'account non sta andando bene
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Da tempo Netflix ha promesso di contrastare la condivisione dell'account, un fenomeno a quanto pare veramente diffuso, e a marzo ha avviato in Perù, Costa Rica e Cile un esperimento che prevede rincari per chi lo effettua (qui potete trovare una nostra guida su come cancellare l'account).

In pratica Netflix ha iniziato ad addebitare costi per account aggiuntivi (fino a due utenti situati al di fuori della famiglia del titolare di un account), inferiori alla registrazione per un nuovo account separato, e che ammontano a

  • 2.380 CLP (2,89 dollari) in Cile
  • 2,99 dollari in Costa Rica
  • 7,9 PEN (2,13 dollari) in Perù

Il problema è che secondo un rapporto di Rest of World, il test non è stato spiegato bene agli utenti, la sua applicazione non è costante, e in generale c'è un'ambiguità sulla definizione di Netflix di "famiglia" (cosa di cui la società sembra consapevole, almeno a sentire un rappresentante dell'assistenza clienti in Perù). Molti intervistati hanno dichiarato di non aver ricevuto email o altri avvisi sulle nuove regole, mentre alcuni affermano di non aver subito penalità nonostante avessero ignorato l'avviso.

Dal canto suo, Netflix attraverso la sua portavoce Kumiko Hidaka dichiara di essere soddisfatta della risposta ricevuta e, vista l'importanza (e la vastità) del cambiamento, l'invio di notifiche procede lentamente ma inesorabilmente. La questione della famiglia? Per Netflix è sempre stato chiarissimo, sono le persone che vivono insieme in un unico nucleo: a tal proposito, di seguito la dichiarazione ufficiale dell'azienda in merito.

Mentre abbiamo iniziato a lavorare sulla condivisione a pagamento oltre 18 mesi fa, da cinque anni siamo stati chiari sul fatto che "Un account Netflix è per le persone che vivono insieme in un'unica casa". I milioni di membri che condividono attivamente un account in questi paesi sono stati avvisati via e-mail, ma data l'importanza di questo cambiamento, stiamo aumentando più lentamente le notifiche all'interno del prodotto. Siamo soddisfatti della risposta fino ad oggi.

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