Ghost in the Shell, Cowboy Bebop e Netflix adesso hanno qualcosa in comune (video)

Cosimo Alfredo Pina

Netflix ha nel suo catalogo già una discreta scelta di titoli di animazione giapponese, tra i più arrivati recentemente quello dedicato a Castelvania. Se apprezzate questo tipo di contenuti sappiate che tra fine anno e il 2018 ne vedrete delle belle. Infatti i veri appassionati si saranno fatti incuriosire dai nomi nel titolo di due storiche saghe di anime Sci-Fi.

Tra le varie produzioni originali ci saranno infatti anche serie nate dagli stessi studio che hanno lavorato a Cowboy Bebop e Ghost in the Shell; andiamo a vedere quali. Sword Gai narra le vicende di un ragazzo che in qualche modo si fonde con una spada demoniaca per combattere orde di mostri.

Baki invece è una serie di 26 episodi ispirate all’omonimo manga; un giovane praticante di MMA dovrà farsi strada in una lunga serie di combattimenti. Dallo studio di GITS arriva invece B: The Beginning, thriller ambientato in un universo tra lo Sci-Fi e il fantasy.

LEGGI ANCHE: Le migliori novità Netflix di agosto

Dal creatore di My Hero Academia arriva invece A.I.C.O. Incarnation, dove una ragazza scoprirà di avere un legale con un mostruoso organismo sintetico relegato in una zona di sicurezza. Dai toni più leggeri è Lost Songs, un musical fantastico.

Reboot della storica serie degli 70 è Devilman Crybaby, dove un ragazzo viene trasformato in un ibrido umano-demone che dovrà affrontare orde di demoni. Ultimo, ma decisamente degno di nota, è un altro reboot, ossia quello sui (mitici) Cavalieri dello Zodiaco, che su Netflix si chiameranno Knights of the Zodiac: Saint Seiya.

Insomma un sacco di serie originali da tenere sotto occhio, a cui si aggiungeranno altri anime di produzioni di terze parti come: Children of the Whales, Cannon Busters, Fate/Apocrypha e una serie su Rilakkuma, un pupazzetto molto popolare in Giappone.