Netflix sta cercando nuovi traduttori in tutto il mondo, ecco come proporvi

Netflix sta cercando nuovi traduttori in tutto il mondo, ecco come proporvi
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Il celebre servizio di streaming statunitense si è nel corso degli anni diffuso in tantissime nazioni del globo. Qualche esempio? È accessibile in Kenya, in Vietnam, in Kazakistan, alle Maldive, a Malta, praticamente in tutta Europa e in tutto il sud America, senza contare il paese di origine, il Giappone e tantissimi altri.

Viene quindi da sé che una società del genere sia sempre a caccia di nuove leve, specialmente per quanto riguarda il reparto traduzioni.

Pensate che il servizio supporta 20 lingue, tra cui il coreano, il cinese, l'arabo e il polacco, e il numero è in continua crescita.

E infatti Netflix è alla ricerca dei migliori traduttori da tutto il mondo, Italia compresa. Proporsi è "semplice": basta collegarsi ad HERMES, un sistema online di sottotitolazione, test di traduzione ed indicizzazione realizzato proprio da Netflix.

Solo due settimane fa abbiamo lanciato la nuova piattaforma HERMES e migliaia di candidati di tutto il mondo hanno già completato il test, in rappresentanza di tutte le lingue richieste.

Si tratta di un risultato incredibile che andrà a beneficio dei nostri abbonati, in linea con il nostro impegno per migliorare continuamente la qualità dei sottotitoli del servizio. Ci stiamo velocemente avvicinando a una svolta importante: presto l'inglese non rappresenterà più la lingua principale usata dagli spettatori di Netflix e grazie a HERMES possiamo valutare al meglio le persone dedite a questo importante compito e consentire agli abbonati di godersi le serie TV e i film preferiti nella propria lingua.

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