A Netflix non piace che condividiate l’account e studia come bloccare i “furbetti” (video)

Vincenzo Ronca -

La condivisione dell’account Netflix al di fuori della cerchia familiare è una pratica relativamente diffusa, la quale permette agli utenti di risparmiare sul costo del servizio ed allo stesso tempo costituisce un danno per l’azienda perché preclude delle entrate. E soprattutto questa pratica non è completamente consentita da Netflix.

Per chi non lo sapesse Netflix dispone che la condivisione dell’account è limitata ai membri della famiglia e dunque non sarebbe possibile condividere le credenziali con altri utenti al di fuori della cerchia familiare. Ciò che avviene in realtà è che quasi il 10% degli utenti Netflix non paga l’abbonamento del quale usufruisce, la maggior parte dei quali sono millennial. Questo si traduce in una perdita d’entrate per Netflix, la quale ammonta a circa 135 milioni di dollari di mancate entrate.

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Netflix ha fatto sapere, tramite il suo CEO Greg Peters, che al momento non esiste un piano concreto per contrastare la condivisione dell’account al di fuori della famiglia ma che l’azienda continuerà a monitorare il fenomeno e sta studiando dei modi “amichevoli” per giungere ad un compromesso con gli utenti.

Inoltre, nella sezione Password e accesso all’account dei termini di utilizzo del servizio leggiamo:

Avremo la facoltà di chiudere o sospendere il tuo account al fine di proteggere te, Netflix o i nostri partner da furti di identità o altre attività fraudolente.

Chiaramente il senso della sezione è molto più ampio e prescinde dalla condivisione account oltre i membri della famiglia. Torneremo ad aggiornarvi se dovessero emergere ulteriori novità in merito. Qui sotto trovate l’intervista a Greg Peters, in particolare la parte in cui si parla degli introiti.

Via: Newsweek
  • Garese

    Pensa, durante le interviste nei primi giorni di Netflix in Italia dicevano che “non gli interessava” se gli utenti condividevano o meno l’account…

    • RiccardoC

      poi si sono resi conto che siamo nel paese dove la gente rischia la galera per vedere il calcio gratis

      • Garese

        Mah, credo che l’account si condividesse da prima dell’arrivo nel nostro paese… Comunque allora dovrebbero iniziare col differenziare numero di schermi da qualità video. Chi vuole uno stream 4K è obbligato a fare l’abbonamento da 4 schermi, sprecandone di fatto 3…

        • RiccardoC

          sul discorso dello stream 4k condivido; dovrebbero essere ortogonali le offerte. Un prezzo base + dei premium scalabili per numero di schermi, risoluzione massima etc. ed uno si compone la tariffa che vuole.
          Anche perché se poi esce l’offerta 8K, ti danno 8 schermi?

    • Marco

      Anche in USA avevano detto e ripetuto questa cosa, ma una volta creata una consistente base di utenza si inizia a trovare un modo di aumentare i profitti magari correndo anche il rischio di finire male (vista pure la concorrenza) ma si saranno fatti i loro conti.

    • Federico Faroni

      A me lo ha detto proprio l’ operatore 8 mesi fa !

  • davide

    Non è giusto… Se il profilo prevede 2 schermi contemporanei e mi limita a quei due (cosa che gia avviene) non deve importargliene nulla di quanti condividono l’account tanto il limite è sempre 2 schermi contemporanei…

  • RiccardoC

    solita assunzione fallace che se io non avessi la possibilità di comprarlo a 5, lo comprerei a 10 e quindi Netflix sta perdendo (10-5)€ * numero di utenti che “scroccano” da un altro

  • Okazuma

    Sempre detto che prima o poi avrebbero messo dei paletti alla condivisione

    • RiccardoC

      è anche vero che è molto limitante il fatto che per avere il 4K ti devi prendere 4 schermi o vice versa… molto probabilmente ti interessa l’uno o l’altro, non entrambi

      • Okazuma

        Diciamo la verità. Avere 4 accessi serve solo a condividere perché nella realtà, le persone che usano 4 accessi contemporaneamente sono pochissime.
        Anche in famiglia, bene o male, non staranno tutti chiusi da soli belle proprie stanze a guardare roba diversa.

        • Alex Benedetti

          vero, ma il problema è che se vuoi il 4K, anche se hai un solo dispositivo, devi prendere 4 accessi!

          • RiccardoC

            e proprio questo stiamo dicendo; risoluzione e numero di schermi dovrebbero viaggiare su binari separati. E poi voglio vedere chi ha davvero bisogno di 4 schermi contemporanei su netflix…

          • Okazuma

            Sì certo. Quello che dico è che se vogliono abbastare i prezzi, potrebbero slegare il 4k dai 4 accessi che mi sembra la cosa più normale.

          • Riccardo_Saettone

            Ma loro non vogliono abbassare i prezzi :), cosi ti danno 4 schermi insieme al 4K sapendo che ben pochi utenti utilizzeranno sia tutti gli schermi che il 4K.
            Infatti ci sono anche quelli che dividono l’account e che per ragioni varie non usano il 4K magari perché guardano Netflix su portatili o tablet o TV che non supportano il 4K.
            Ho paura che il giorno che divideranno le offerte si scoprirà che per avere entrambi si dovrà pagare di più con la scusa che invece di 4 schermi te ne danno 6.

        • RiccardoC

          sì esatto, sono abbastanza convinto che per la maggior parte delle persone 2 schermi siano sufficienti (per molti anche uno); se ci fosse un’offerta con il solo 4K ci farei un pensiero (ovviamente dovrebbe costare meno di quella con anche 4 schermi), ma appunto 2 schermi in più finirebbero inutilizzati il 99% del tempo (al momento ne ho 2)

          • Riccardo_Saettone

            Io ho il 4K e di schermi me ne bastano 2, anche a me 4 schermi sono sempre sembrati tanti, però sentendo amici e conoscenti che hanno figli adolescenti mi dicono che la sera assai spesso i figli vedono cose diverse ognuno per conto proprio, quindi forse per chi a famiglia uno schermo a figlio è indispensabile, a me sembra abbastanza alienante, un po’ come quando al ristorante vedi quelle famiglie dove invece di parlare tra loro ognuno guarda il suo telefonino, ed anche un po’ diseducativo, ma quando io ero adolescente era normale la sera vedere tutti insieme la stessa cosa.
            C’è da dire che ovviamente Netflix sa benissimo quanti dei loro abbonati utilizzano sia il 4K che e i tutti i 4 schermi davvero in famiglia e di conseguenza sa se tenere unite le due opzioni per loro sia vantaggioso o meno da un punto di vista dei guadagni.
            Secondo me mantengono unificate le due opzioni in parte per semplificare la scelta dell’abbonamento, ma sopratutto perché in questo modo hanno potuto chiedere un prezzo più alto senza che gli utenti si arrabbiassero e si sentissero presi per il collo, è un po’ la stessa cosa dei giga dei piani tariffari, le compagnie hanno aumentato il prezzo dei piani e introdotto contemporaneamente più giga, ben sapendo che la maggior parte degli utenti ne utilizzerà sola una piccola parte, in questo modo possono chiedere più soldi facendo vedere che offrono di più.

          • RiccardoC

            sul parallelo coi GB sono assolutamente d’accordo; sul discoro di “uno schermo a testa per ogni figlio” mi sembra una famiglia disfunzionale. Il paragone con quando ero ragazzo io non si può fare, perché appunto di schermo ce ne era uno e quindi c’era poco da fare; non ho figli adolescenti, ma ne ho due piccoli ed al momento vedono un cartone la sera (uno) e lo stesso, non è nemmeno preso in considerazione che vedano due cose diverse; quando cresceranno si vedrà anche a che punto sia la tecnologia, difficile prevedere come saremo messi tra 10 anni (pensa a come era il mondo 10 anni fa…)

          • Riccardo_Saettone

            Concordo con te, anche io sono rimasto sorpreso, ed anche secondo me una famiglia nella quale tutte le sere i figli vedono cose diverse ognuno nella sua stanza è disfunzionale, anche perché ho sempre trovato divertente vedere tutti la stessa cosa e commentare.

          • RiccardoC

            sì quello è il mio obiettivo per il futuro, nemmeno troppo lontano (conto di introdurre presto dei programmi che riesca anche io a vedere senza addormentarmi); a ognuno il suo comunque, sono sempre scelte

  • Marco

    Dovessero farlo perderebbero i miei 16€… Mi interessa solo il 4k, ma 16€ sono troppi…. e gli altri con cui lo condivido non pagherebbero un abbonamento a prezzo pieno…
    Semplicemente si ritorna a fare come una volta, e l’arrivo di Disney+ di certo non migliora la situazione.

  • ChanceTheRapper

    Se mi mettono un abbonamento singolo dispositivo ma 4K a 7-8 euro lo faccio anche ora.
    Così invece no, andrei a pagare 16 euro per usarlo solo io (che tra l’altro sono l’unico nel gruppo ad avere dispositivi 4K da poter usare).

    Oppure semplicemente limitate i dispositivi a uno con un prezzo più basso e a 2 con un prezzo di 20-25 e vedrete che la diffusione del fenomeno si riduce. Se vogliono possono provare e vedere quanti soldi faranno. E la famiglia si attacca.

  • Andrea__93

    Lo sanno bene e campano grazie a questa pratica..

  • Balthus23

    Caccia feroce ai furbetti! Per quanto riguarda i Furboni (ossia le Multinazionali),
    non preoccupatevi, il campo è libero!

    • Stranger Thing

      E allora il PD!? 😉

  • Lorenzo Cot

    l’unico risultato sarà meno abbonamenti e condivisione dell’account singolo, se non lo posso prendere condiviso e dividermi le spese non lo prendo e via, non vedo il guadagno

    • Stranger Thing

      Magari te sì, ma è pieno di gente che si è abbonata a servizi che fanno vedere cose che 10 anni fa potevano vedere gratis e che, chiaramente, avevano giurato che mai avrebbero pagato nemmeno un euro per guardarle…

  • Federico Faroni

    Mesi fa chiamo Netflix Italia e gli chiedo proprio in merito a questa cosa, il tipo quasi scocciato, mi dice : lei può condividere con chi vuole e non so da dove escano notizie di questo tipo ( all’ epoca si parlava di multe ) . È ovvio che non sanno ancora se la condivisione libera gli convienga o meno…

    • Elektrosphere

      Mi fanno ridere perché danno per scontato che chi usa un account condiviso, non potendolo più fare, si faccia un proprio account. Niente di più sbagliato. Lo si fa per risparmiare, e se dovessi pagare 4 volte tanto per averne uno tutto mio, preferirei non farmelo proprio. È qua la differenza. Come puoi calcolare una perdita di 135 milioni di dollari! è una cavolata pazzesca. Di quel 10% quanto si farebbero realmente un account proprio a 12 o 16€?

      • Stranger Thing

        Non direi proprio così. Là fuori è pieno di gente che paga molto di più per vedere cose che fino a 10 anni fa vedevano gratis e mai e poi mai avrebbero scommesso di spendere un euro per vederle.. “piuttosto non le guardo!” dicevano… Sì, sì, come no. 😉

      • Alessandro Squilloni

        Esatto, io non lo farei di sicuro e mi perderebbero come cliente (account condiviso in due)

  • TheJedi

    Se bloccassero la cosa perderebbero una marea di utenti, la gente si abbona perché paga 4 euro, se dovesse pagarne anche solo 10 non lo farebbe.

    • Stranger Thing

      Io ne pago di più e conosco altri che lo fanno senza condividere niente. Ci sono un sacco di persone che spendono più del doppio per vedere qualche partita di calcio, non ci vedo niente di male a spendere 10 euro al mese per usufruire di un servizio, se è soggettivamente soddisfacente.

      • TheJedi

        Voi che già pagate rimarreste, ma perderebbero tutti quelli che lo fanno perché costa solo 4€. Non ci guadagnerebbero dalla mossa, anzi.

  • boosook

    Io continuo a non vedere nelle condizioni contrattuali nessun riferimento alla famiglia o al fatto che gli schermi per cui si paga debbano essere nella stessa casa. Al contempo, l’app mi dà la possibilità di creare più profili.

    • Stranger Thing

      Sul contratto che si accetta abbonandosi a Netflix c’è anche questo: ” 4.2. Il servizio Netflix e qualsiasi contenuto visualizzato attraverso il servizio sono destinati esclusivamente ad un uso personale e non commerciale e non possono essere condivisi con persone al di fuori del tuo nucleo domestico.”
      Domestico significa appartenente alla casa. Io non sarei così sicuro di poter serenamente condividere l’account, quindi. Ovviamente non credo che Netflix andrà mai per vie legali, ma potrebbe tranquillamente decidere di recedere il contratto e impedirti di usufruire del servizio in futuro con i dati (nome, cognome, carta di credito..) forniti in precedenza.
      Lo fa già Amazon con molte persone che pensavano di essere furbe approfittandosi della possibilità di fare i resi quando e per quanto tempo volessero…

  • Balthus23

    E mentre in Italia il Governo va a caccia di idraulici, dentisti e muratori,
    le multinazionali come, ad esempio, Google, Facebook, Apple o…rullo di tamburi.. Netflix non pagano quasi niente; fanno figurare gli utili in Olanda e poi in Irlanda e alla fine nei Caraibi. Riguardo a Netlix, come il Governo s è messa sulle tracce dei furbetti, è interessante la notizia apparsa alcune settimane fa secondo la quale sarebbe stata “Aperta dalla Procura di Milano una maxi inchiesta a carico di Netflix per tasse non pagate”. I pesciolini li si vuole in carcere, mentre gli Squali nuotano indisturbati o quasi! Too big to pay, potremmo dire!