Netflix ci riprova con Red Notice: blockbuster o lackluster?

Riuscirà il mix di azione e "abiti da sera" ad essere quello giusto?
Netflix ci riprova con Red Notice: blockbuster o lackluster?
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Netflix non ha sempre avuto grande fortuna con i blockbuster, quei filmoni che dovrebbero richiamare grandi fette di pubblico, ma che a volte si sono rivelati un po' un boomerang, soprattutto dal punto di vista dei consensi, laddove invece degli outsider sono riusciti a sbancare. Ci viene in mente ad esempio 6 underground, con lo stesso Ryan Reynolds, che è stato decisamente stroncato, ed ora il legittimo dubbio si solleva anche su Red Notice.

Per chi non lo conoscesse, Red Notice è un film che punta indubbiamente sul carisma e sul fascino dei protagonisti, con una trama che in teoria è piuttosto semplice: un profiler dell'FBI (Johnson) deve catturare il secondo ladro più ricercato del mondo (Reynolds), che è un po' un wannabe Lupin. Peccato che un'affascinante ladra (la numero uno, ovvero Gadot) lo faccia finire sulla lista rossa dei ricercati a sua volta, e l'unica opzione per i due uomini è quella di allearsi per sconfiggere la furba rivale. E da qui ovviamente ci sono inseguimenti, combattimenti, abiti da sera, ed il classico fan service dei film del genere. 

Basterà? Non lo sappiamo, perché non l'abbiamo ancora visto, ma da oggi Red Notice è disponibile gratuitamente nel catalogo di Netflix per tutti gli abbonati. Se aveste voglia di dargli una chance, ci sentiamo nello spazio dei commenti per... i commenti!

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