Netflix rincara (di nuovo), per ora solo negli USA

Nicola Ligas Aumentano i prezzi dei due piani più popolari: standard e premium. L'anticamera di un rincaro globale?

Netflix è da oggi più caro, per adesso solo negli Stati Uniti. Il celebre servizio di streaming è infatti andato a ritoccare i prezzi dei suoi abbonamenti laddove fa più male: nei due piani più popolari. Il piano standard adesso costa 14 dollari al mese, uno più di prima, mentre quello premium è rincarato di due dollari, arrivando a 18 dollari al mese.

Netflix si giustifica dicendo in pratica che questo rincaro servirà a garantire una maggiore qualità del servizio; in pratica è per il bene degli utenti.

We understand people have more entertainment choices than ever and we’re committed to delivering an even better experience for our members. We’re updating our prices so that we can continue to offer more variety of TV shows and films — in addition to our great fall lineup. As always we offer a range of plans so that people can pick a price that works best for their budget.

Sappiamo che le persone hanno ora più scelte di intrattenimento che mai e siamo decisi ad offrire un’esperienza ancora migliore ai nostri utenti. Stiamo aggiornando i nostri prezzi in modo da poter continuare a offrire una maggiore varietà di serie TV e film, oltre alla nostra grande formazione autunnale. Come sempre, offriamo una serie di piani in modo che le persone possano scegliere il prezzo più adeguato al loro budget.

Ovviamente produrre continuamente nuovi show ha il suo prezzo (ma non li salva in alcun modo da premature cancellazioni), però è anche comodo nascondersi solo dietro questo dito, senza citare la concorrenza e le spese derivanti da una gestione così prolissa e severa dei propri titoli: tanti nuovi contenuti, spesso interrotti dopo 1-2 stagioni. Magari puntare più sulla qualità, piuttosto che sulla quantità, potrebbe servire a contenere un po’ i costi, no?

Ma anche ammettendo che le cose siano più complesse di così (perché di fatto lo sono), la chiosa suona comunque forzata. La scelta dei piani di Netflix non si basa infatti solo sul budget, ma anche sul tipo di servizio erogato. Se voglio vedere contenuti in 4K HDR devo sottoscrivere l’abbonamento premium, non ci sono alternative; e quell’abbonamento è appena rincarato (negli USA).

L’ultimo rincaro di Netflix in Italia risale a giugno 2019, 6 mesi dopo un analogo rialzo negli USA; quanto ci vorrà questa volta?

Via: CNET
  • irondevil

    Marciano sul fatto che ora le persone passano più tempo a casa.

  • .Dave.85.

    Amazon Prime Video tutta la vita!! Orgoglioso di non essere mai stato cliente Netflix.

    • Elektrosphere

      Ho entrambi i servizi,,ma non c’è paragone. Netflix è decisamente migliore. Parlo a qualità e quantità del catalogo. Poi sicuramente migliorerà anche Amazon Prime Video, ma per ora, a parer mio, non c’è paragone

    • Marco

      Li ho entrambi, secondo me Prime Video ha pochi contenuti che vado a cercare, è pieno di film “mediocri” ma c’è poco di originale. Se la cava comunque benissimo perché è incluso in Prime, ma anche quello è destinato a diventare un servizio separato. Netflix (a parte che puoi condividere l’account senza il rischio che l’amico si metta a comprare roba su Amazon) ma molto spesso trovo dei contenuti decisamente validi (per citare gli ultimi Barbari, Oktoberfest, La Regina degli Scacchi) su Prime sto ancora aspettando The Grand Tour…….
      Poi l’interfaccia (sia web che app) di Netflix mi piace molto di più, come oramai mi sembra indispensabile il PIN sul profilo.

  • Okazuma

    Prima o poi aumenteranno ovunque.
    Tra infrastruttura da dover ampliare per l’aumento degli iscritti e la quantità (spesso scadente) di roba prodotta, non c’è scampo.

    • Andrea__93

      Si, infrastruttura… Peccato che con la scusa del virus abbiano abbassato pure il bitrate

      • Okazuma

        Ad agosto avevano detto che stavano tornando ai livelli pre-covid.
        Cmq è un modo per risparmiare e ad accorgersene sono in pochissimi (purtroppo)

  • Marco

    Bisogna anche considerare che sia in USA che in Italia Netflix non si è mai impegnata veramente nel limitare la condivisione degli account, probabilmente anche questo incide sui prezzi.

  • Enzo Bertuzzi

    Aumentare significa aumentare anche la pirateria, complimenti, siete cmq anche voi in un certo senso dei piccoli ladri perché non tutti possono permettersi questi aumenti, continuate così!!!