Netflix continua a mettere alla prova la propensione al rincaro degli italiani

Nicola Ligas -

Come già successo più volte in passato, Netflix sta proponendo in questi giorni, ad alcuni potenziali nuovi abbonati, dei prezzi diversi da quelli ufficiali. Recandosi sulla homepage del noto servizio di streaming e provando a sottoscrivere un abbonamento, è possibile infatti che vediate delle cifre diverse da quelle che attualmente pagano gli utenti Netflix.

Giusto per chiarezza, riassumiamo brevemente quelle che sono le tariffe ufficiali attualmente in vigore in Italia.

  • Base: 7,99€ / mese – 1 dispositivo – max res. SD
  • Standard: 10,99€ / mese – 2 dispositivi contemporaneamente – max res. Full HD
  • Premium: 13,99€ / mese – 4 dispositivi contemporaneamente – max res. 4K + HDR

Al momento sembrano invece essere in test due varianti diverse (vedi screenshot a fine articolo). Una con l’abbonamento base sempre a 7,99€ ma gli altri due rincarati rispettivamente a 12,99€ e ben 17,99€; in alternativa viene proposto un abbonamento base ad 8,99€, quello standard a 12,99€ ed il premium a 16,99€. Si tratta insomma di diverse formule di rincaro, spalmate un po’ su tutti i tipi di sottoscrizione.

Non preoccupatevi però: se volete abbonarvi adesso a Netflix, non pagherete davvero di più. Quando l’utente arriverà al momento del pagamento verranno infatti applicate le tariffe ufficiali attualmente in vigore, in base al piano scelto, e non quelle “fittizie” che abbiamo appena descritto. La dichiarazione ufficiale di Netflix in merito, anche in questo caso, è analoga a quelle passate:

Stiamo testando prezzi leggermente diversi per capire meglio come i nostri consumatori valutano Netflix. Non tutti vedranno questo test e potremmo non applicare mai questi prezzi al di là del test. Il nostro obiettivo è assicurarci che Netflix abbia sempre un elevato rapporto qualità-prezzo.

Insomma, lo scopo sembra chiaro: vedere quanti nuovi abbonati sarebbero disposti a pagare di più, e per quale servizio in particolare. Detta in maniera più cattiva, assicurarsi che Netflix costi sempre il massimo che gli utenti siano disposti a spendere; anche se per ora questi test, condotti già dalla scorsa estate, non hanno portato a rincari effettivi sul nostro mercato.

In ogni caso è chiaro che, con sempre più contenuti originali all’orizzonte e con una concorrenza che non sta certo a guardare, l’abbonamento a Netflix non può e non sarà mai una cifra fissa ed immutabile (tra l’altro è di recente salito negli USA), e presto o tardi il balzello arriverà (l’ultima variazione risale a meno di un anno e mezzo fa); si tratta solo di capire in quale forma, perché a quanto pare nemmeno Netflix ha ancora le idee chiare in merito.

  • Andrea Cusato

    a casa mia con la concorrenza i prezzi di dovrebbero abbassare, ma se si vogliono suicidare ci metto poco a tornare ai mezzi precedenti invece di confermare l’abbonamento.

    • sì e no, perché se c’è più concorrenza in questo settore, l’unico modo per distinguerti davvero sono i contenuti originali, e quelli costano

      • S4rk1z

        originali purtroppo non sempre è sinonimo di qualità

        • Akira Koga

          Sinonimo no, ma questo gli permette di sperimentare molto e contrariamente ad altri netflix stronca qualunque serie che non trova il gradimento del suo pubblico

          • Bobbyraise

            però la sperimentazione sta diminuendo, stroncando serie tv dopo la prima stagione da poco spazio creativo a chi sta dietro questi progetti.

      • Okazuma

        Dipende sempre se sono contenuti che valgono il prezzo che chiedi.
        A breve Netflix perderà quasi tutta la roba che attira i giovani e giovanissimi (contenuti Marvel) e credo perderà qualsiasi contenuto Disney.
        In tutto questo, si stima, che almeno la metà degli account attivi sfrutti la condivisione. Ci sarà da ridere quando chi condivide l’account si troverà a dover convincere gli amici a rinnovare se quest’ultimi non hanno più interesse a farlo

        • eh appunto, quelli non sono contenuti originali, ergo dovrà investire per crearne di sufficientemente allettanti. A volte ci è riuscito, altre no

        • Akira Koga

          Alcune produzioni proprie netflix di animazione per ragazzi sono dei gioiellini

    • Alessandro Fuga

      Mah, guarda che e successo con la serie A… mi manca quasi spendere “Tanto”‘ per Sky… Almeno sapevi che aveva dentro tutto. Ora senza 3-4 servizi non fai piu nulla…
      Gia’ oggi quando voglio veramente vedere qualcosa non c’é su netflix, presto sara’ un po’come le TV

    • Marco

      Hai ragione, ma mi sa che tutta questa concorrenza riguarderà soprattutto gli USA. Molti di questi nuovi servizi di streaming rimarranno USA only per qualche anno, e poi, forse, approderanno da noi.

  • RiccardoC

    se a questo poi ci aggiungiamo i nuovi servizi che stanno spuntando come funghi (tipo Disney+, giusto per dirne uno “poco” importante), finiamo che paghi 13 euro netflix, altri 10 a Disney e così via e parte un patrimonio… Poi chiaro che uno ha un determinato numero di ore nel giorno e parte le deve dedicare a lavoro/famiglia/altro, si dovrà scegliere, ma fatico a vederlo come un miglioramento per il consumatore

  • Davide Lapedota

    Dopo aver cancellato le serie Marvel, ormai ha poco senso, soprattutto se aumentano ancora il costo dell’abbonamento

  • realist

    Io sto usufruendo dell’abbonamento gratis per un mese, bellissima la serie ” la casa di carta”

  • Psyco98

    A 18 stacco: 4.50 al mese sarebbe un rincaro generale del 50%

  • Alessandro

    A me fa vedere:
    Base: 7,99€
    Standard: 11,99€
    Premium: 15,99€

  • Maroin Joundi

    Super supporter di netflix e dello streaming, peró per favore no. Anzi, questo continuo supporto che avete sulle vostre produzione originali non giova ne a voi ne a noi. La troppa libertà scelta e fiducia che ponete in produttori e registi non aiuta la qualitá finale dei prodotti. Serie tv, top notch. I film, dal budget molto molto alto, sono spesso deludenti e superficiali. Ovviamente certe eccezioni non mancano, ma su un piano generale, solo un 25% dei film originali sono almeno decenti. Sarebbe il caso di comprare diritti e fare accordi con major di distribuzione in modo da ottenere la possibilità di distribuire film, non originali, importanti e grossi anche su netflix oltre che al cinema. Il rincaro di film originali pone netflix in debito e per saldare questi debiti tocca a noi pagare. Paghiamo quindi per favorire la produzione di queste orride produzione cinematografiche, ma non possiamo fare a meno di serie tv coms stranger things, la casa di carta e tantissime altre serie tv e documentari originali.

    • Marco

      I grandi produttori stanno quasi tutti per aprire i loro servizi di streaming (almeno in USA) quindi Netflix per andare avanti dovrà puntare sempre più su produzioni proprie.
      Per quanto riguarda il modo di spendere i soldi trovo la libertà che viene data ai registi un ottima cosa, ci sonotante serie e film belli su Netflix, ovviamente ognuno ha i suoi gusti, tipo a me Stranger Things, Suburra, 13 o Narcos non piacciono. Io non pagherei per queste, ma pagherei Il Metodo Kominski per esempio, oppure The Ranch, End Of The F**** World, Disincanto e tante altre

  • Giovanni Crispino

    Personalmente se aumenta farò come ho fatto con Amazon prime quando è aumentato : chiudo e tanti saluti. E smettiamola di continuare a citare i prezzi americani, questa è ITALIA : vita diversa, tenore diverso, stipendi diversi.

    • Bobbyraise

      anche la disponibilità delle serie tv e film è molto limitata.

  • KK-KIBLAST

    in alternativa potete sempre pagare 90 euro l’anno per dei contenuti di qualità infima e godervi la Rai. Italiani: vogliono tutto e subito, e soprattutto gratis!