Gli abbonati Netflix continuano a crescere, ma Fortnite ed il rincaro di prezzo potrebbero minarli

Nicola Ligas

Il 2018 è stata un’ottima annata per Netflix, chiusa con 16 miliardi di dollari di entrate e con una crescita del 35% di anno in anno, raddoppiando al contempo l’utile operativo a 1,6 miliardi di dollari.

Essendo Netflix un servizio in abbonamento, è facile capire che maggiori incassi significa più utenti. 29 milioni in più nel corso del 2018, per essere precisi, dei quali 9 milioni solo nell’ultimo trimestre. Adesso il numero complessivo di utenti è intorno ai 139 milioni, e circa altri 9 milioni dovrebbero aggiungersi entro fine marzo. Eppure l’orizzonte potrebbe non essere troppo roseo.

Netflix ha infatti dichiarato di competere (e perdere) più contro Fortnite che contro l’HBO (nota emittente USA). In altre parole, Netflix è così leader nell’intrattenimento (il 10% circa del tempo che gli americani passano in TV è su Netflix) che vede come suo concorrente diretto chiunque altro rosicchi il tempo libero degli utenti. Ovvero anche giochi come Fortnite (e non solo).

E poi c’è sempre il discorso prezzo. Il rincaro di prezzo di qualche giorno fa, che ha fatto salire di 1$ l’abbonamento base e di 2$ ciascuno gli altri due, non è infatti stato visto di buon occhio. Secondo un precedente sondaggio, condotto su circa 2.000 utenti USA, oltre il 10% questi sarebbe disposto a cancellare l’abbonamento di fronte a simili aumenti (resta da vedere se lo faranno davvero, oltre al fatto che il campione è relativamente ridotto).

Personalmente penso che Netflix sia ancora in quella fase di grazia/crescita nella quale un aumento di prezzo del genere non inciderà troppo negativamente sulla sua base di utenti, ma non è detto che questo rimanga valido per sempre. Per adesso tra l’altro il nostro mercato non è ancora stato interessato dal nuovo listino, pertanto avremo modo di riparlarne se e quando lo sarà.

Via: Phone Arena, GSMarena, Tech CrunchFonte: Netflix (PDF)