Perché non dovreste attivare TIMvision (aggiornato)

Emanuele Cisotti - Perché attivare TIMvision è stata una delle peggiori cose che ho fatto nel 2015 e perché secondo me dovreste evitare di farlo anche voi.

Avrete sicuramente letto il nostro articolo di confronto fra i vari servizi di streaming video di qualche settimana fa e sicuramente avrete anche visto che, al momento, TIMvision ne esce abbastanza con le ossa rotte da questo confronto. Se vogliamo fare un riassunto i suoi punti di forza sono sicuramente il prezzo (5€/mese) e la possibilità di non consumare dati per gli utenti TIM, che sono poi i maggiori usufruttuari di questo servizio, essendo quelli maggiormente “spinti” all’attivazione del servizio. Noi, per fare il confronto di cui parliamo prima, abbiamo attivato l’account TIMvision e inserito una nostra carta di credito per attivare il primo mese ad 1€.

L’addebito è stato di 1,77€ ma non ci siamo certo fermati su questa piccolezza, in quanto il vero problema è stato il nostro tentativo di disattivazione che non è andato in porto visto che sul sito del servizio non esiste un tasto per tale scopo e la procedura non è ben descritta da nessuna parte (si parla di inviare un fax ma una operatrice ci ha detto che l’operazione è del tutto inutile e che non sapeva a quale numero questo fax sarebbe dovuto essere inviato).

Abbiamo a questo punto negli ultimi 31 giorni sostenuto parallelamente (o quasi) 5 conversazioni online con TIM, TIMvision, di nuovo TIM, TIM4ULuca e TIM4UGiulia. I due operatori su Twitter, dopo un primo rimpallo, si sono dimostrati disponibili ma purtroppo incapaci di risolvere il problema (ad onor del vero TIM4UGiulia ci sta ancora provando). Il problema sembra risiedere nel fatto che TIM non ha una procedura per disattivare utenti TIMvision che non abbiano attivato il servizio congiuntamente ad un numero TIM e infatti ci siamo ritrovati più volte a ripetere all’assistenza (anche telefonica) che noi di numeri telefonici TIM o di attivazione in bolletta non ne abbiamo neanche uno.

Il confronto sta proseguendo in privato, ma la pazienza è terminata, il rinnovo è ormai avvenuto (1,77€ invece di 5€) e il servizio è ancora attivo, ma inutilizzato. Al momento l’unica opzione possibile sembra fare una denuncia formale alle forze dell’ordine, necessaria poi a bloccare addebiti impropri da parte di TIM sulla mia banca. E il tutto solo perché ho attivato un servizio di streaming. Anche se voleste vedere qualche puntata di Grey’s Anatomy o tutto Dexter, non penso che tutta questa trafila per la disattivazione, se mai avverrà, possa valere la fatica e il tempo speso.

Aggiornamento (11 gennaio 2016): Venerdì 9 (per la precisione alle ore 21) sono stato contattato da una operatrice TIM che mi ha spiegato l’intricata situazione in cui ci siamo ritrovati (e che a giudicare dai commenti si sono trovati in molti). L’account è stato automaticamente associato (nonostante fosse una nuova registrazione) ad un abbonamento TIM fisso per cui era stata fornita la stessa mail ed è per questo che l’assistenza Twitter non riusciva a collegare le nostre richieste. Abbiamo verificato e la mail non era mai stata usata per un account TIMVision di alcun tipo e l’associazione è stata fatta “di nascosto” non fornendoci alcun indizio di questo.

Screenshot 2016-01-11 15.50.14

L’operatrice ha ammesso che i tempi di gestione sono stati troppo lunghi e che la procedura corretta era inviare un fax dove si richiedeva la disattivazione del pagamento su carta di credito (a quanto pare il generico “disattivare l’account” non era una richiesta chiara). A questo punto però il pagamento verrà trasferito in automatico sulla bolletta telefonica del numero che si è associato in automatico all’account e per questo dovremmo richiedere anche la cessazione del servizio (anche dal sito web, dove però al momento non è elencata alcuna Promo Web TIMVision). In pratica una volta registrati a TIMVision si sono avviati in automatico tre canali: account, abbonamento e attivazione su carta di credito. Questi tre passaggi vanno quindi disattivati separatamente. Una giungla in cui, ancora una volta, vi consigliamo di non addentrarvi.

L’articolo verrà aggiornato con eventuali sviluppi, positivi o meno.

Fonte: Immagine - Memes Vault