Netflix perderebbe 192 milioni di dollari al mese a causa degli “scrocconi” (foto)

Nicola Ligas

Uno dei motivi per i quali Netflix è diventato un servizio molto popolare, è la facilità con cui l’account può essere condiviso, dato che potete creare fino a 5 profili diversi, con fino a 4 dispositivi diversi in streaming contemporaneamente.

Proprio questa libertà e l’impossibilità di controllare strettamente chi e quando utilizza Netflix, è fonte di perdite per l’azienda. Sì perché in mezzo a tante persone che pagano l’abbonamento, ce ne sono tante che “lo scroccano”. (Si potrebbe ragionare a lungo su chi è scroccone e chi no, in base a parentela ed altro, ma ciò esula dagli scopi di questo articolo.)

Pensate a chi utilizza, senza pagare, l’account di un parente stretto (genitore, fratelli o altri), o quello di un fidanzato/a o amico/a (che magari non lo paga a sua volta). Tutti questi utenti fruiscono dei servizi di Netflix, senza che quest’ultimo ne benefici in alcun modo, e secondo un recente studio condotto da CordCutting ciò inciderebbe per 192 milioni di dollari al mese sulle casse di Netflix.

Secondo lo stesso studio, il 59,3% di questi “pirati” pagherebbe l’abbonamento se dovesse perdere l’accesso per qualche motivo, ma ovviamente sono cifre indicative perché non è detto che poi, messa alle strette, le intenzioni diventino realtà.

Lo studio si riferisce al mercato USA, e prende in considerazione anche Hulu e Prime Video, sui quali l’impatto di questi utenti non paganti sarebbe però sensibilmente inferiore. Anche se in modo sensibilmente diverse, ci immaginiamo però che questo “problema” sia diffuso anche da noi. Se voleste raccontarci la vostra esperienza, lo spazio dei commenti è aperto per voi.

Via: TechCrunch