Plex final

Plex vuole unire tanti servizi di streaming in un solo posto, ma quante speranze ha?

Matteo Bottin

Plex è uno di quei servizi molto conosciuti perché è in grado di gestire in maniera molto efficiente una libreria multimediale personale. Pare però che voglia fare un passo in avanti molto ambizioso: diventare un aggregatore di contenuti.

L’idea è molto semplice: prendere tanti servizi di streaming diversi (Netflix, HBO Max, Disney+, ecc) e renderli disponibili in un solo posto, senza la necessità di passare da un’app all’altra. In pratica, non andrebbe a fare concorrenza ai diretti fornitori del servizio, perché diventerebbe un semplice hub dal quale vedere tutti i cataloghi.

La vera domanda è: “riuscirà nel suo intento?” Si tratta certamente di un obiettivo molto ambizioso, ma è più o meno lo stesso di Apple TV+ presentato a marzo, e per ora Apple, sulla sua Apple TV, non è riuscita ad attrarre colossi come Netflix e Hulu. Plex, con la sua base di utenti molto più ridotta (20 milioni), come può riuscire a convincere queste stesse aziende?

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Ad unire il tutto c’è anche un punto un po’ controverso: sebbene non sia il fine ultimo di Plex, questo servizio viene usato anche per vedere contenuto pirata. È quindi possibile che alcune aziende (come Disney) vogliano essere associate a questo tipo di servizi.

Via: The VergeFonte: Variety