RaiPlay: cosa guardare sul rinnovato servizio streaming di casa Rai

Lorenzo Delli

RaiPlay non è esattamente una novità. Il servizio di casa Rai ha sostituito ufficialmente Rai.tv nel settembre del 2016. Nel frattempo si è evoluto, sbarcando su dispositivi mobili, aggiungendo il supporto a Chromecast e, piano piano, modificandosi anche a livello grafico e di contenuti.  Il 30 ottobre scorso RaiPlay è stato rinnovato con una nuova interfaccia sia per l’app che per il sito.

Parliamoci chiaro: il servizio è palesemente ispirato ad altri giganti dello streaming quali Netflix e Prime Video, ma non ci vediamo assolutamente di male. Ispirarsi a quelle interfacce che fanno dell’usabilità il proprio punto di forza dovrebbe essere quasi obbligatorio! È persino presente un sistema per il suggerimento di nuovi contenuti adatti allo spettatore, previa autorizzazione durante la fase di iscrizione al servizio. A tal proposito si può creare un account ex-novo o utilizzare account quali Google e Facebook per velocizzare l’iscrizione. Il costo? Nessuno, ma i contenuti presenti sono legati a doppio filo ad una particolare gestione dei diritti. Alcuni contenuti ad esempio sono disponibili solo in contemporanea alla messa in onda televisiva; altri ancora sono disponibile per una o due settimane; altri invece rimangono in catalogo più a lungo (se non sempre). In ogni caso per ogni contenuto è specificata la data di scadenza. Ci sono ovviamente alcuni annunci pubblicitari. A dire la verità su browser non ci siamo incappati, mentre su Android già dalla prima riproduzione è partito un brevissimo annuncio pubblicitario.

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Per quanto riguarda la qualità video dei contenuti non aspettatevi miracoli, e con miracoli non intendiamo il 4K: non c’è neanche il full HD! Si arriva, per alcuni contenuti, ad un massimo di 720p (HD), ma stiamo pur sempre parlando di un servizio gratuito. Servizio gratuito che, tra le altre cose, funziona anche più che discretamente! Non solo da un punto di vista di navigazione, grazie alla nuova interfaccia a cui abbiamo fatto cenno, ma in generale anche per capacità di riproduzione, navigazione multimediale (c’è persino la gestione della velocità di riproduzione) e gestione dei preferiti. Gli utenti di vecchia data però non sono del tutto d’accordo con queste affermazioni. Dalle recensioni sul Play Store sembrano esserci diversi problemi di “gioventù“, come la perdita dei preferiti e la rimozione della funzionalità per il download dei contenuti in locale per la visione offline. Idem dicasi sull’App Store, dove addirittura la valutazione media dell’app è calata a sole due stelle. Vista la rinnovata attenzione della Rai nei confronti del servizio siamo sicuri che la situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane. Ma veniamo a quanto anticipato nel titolo dell’articolo: cosa guardare su RaiPlay.

Cosa vedere su RaiPlay

Come accennato dipende molto dai diritti acquisiti dalla Rai per quel determinato contenuto. Finché si tratta di film, documentari o simili che potremmo definire “storici” o comunque prodotti dalla stessa Rai non ci sono grossi problemi. Per tutti gli altri conviene vedere un po’ sul momento cosa propone il servizio. Di seguito vi diamo comunque qualche suggerimento con relativo link per la visione. Il servizio funziona anche da browser, oltre che da smart TV, dispositivi Amazon e da altri precedentemente elencati.

Film

Tra le produzioni di respiro internazionale si annoverano titoli quali The Founder, il film che “racconta” la nascita di McDonald con Michael Kiton, The Imitation Game, il film con Benedict Cumberbatch e Keira Knightley incentrato su Alan Turing e la gara con il tempo per la decifrazione di Enigma, Dallas Buyers Club con Matthew McConaughey, Terminator Salvation con Christian Bale, Sam Worthington e ancora Mortdecai, Gods of Egypt e tanti altri. Date un’occhiata anche all’elenco qui di seguito:

Essendo un servizio a marchio Rai non mancano certo le produzioni italiane. Proprio grazie al palinsesto Rai e in generale alle licenze acquisite dalla società, è anche possibile scovare vecchie perle come Suspiria di Dario Argento, La ciociara di De Sica con Sophia Loren o L’armata Brancaleone e I soliti ignoti di Monicelli.

Ci sono anche dei western, non certo recentissimi ma che comunque a qualcuno potrebbe far piacere recuperare. Ce ne sono alcuni con Giuliano Gemma, come Vivi o preferibilmente morti o I lunghi giorni della vendetta, altri con Terence Hill, come Preparati la bara!Un genio, due compari, un pollo. Qui li trovate tutti.

Serie TV

Non sperate di aver trovato il nuovo Netflix o Prime Video. Le serie presenti in catalogo spesso non sono complete, anzi, fanno riferimento a quanto andato in onda di recente in TV. Un raro esempio di serie completa è Halt and Catch Fire, effettivamente disponibile in tutte e quattro le sue stagioni.

Per gli amanti di N.C.I.S. si trovano puntate della serie base, di N.C.I.S. New OrleansN.C.I.S. Los Angeles. Sempre per quanto riguarda i thriller sta andando in onda anche ElementaryC.S.I.: CyberMacGyver (il reboot). Ovviamente si trova qualcosa di italiano come I Medici (disponibile anche su Prime Video), le tre stagioni complete di Rocco Schiavone o le due stagioni di La mafia uccide solo d’estate.

Fiction

Per le fiction Rai c’è una categoria a parte. Qui potete veramente sbizzarrirvi, sempre che vi piaccia il genere: si va da quella dedicata a Mia Martini a Volare incentrata su Domenico Modugno; immancabile Il Commissario Montalbano, di cui purtroppo è disponibile una sola puntata la settimana. E ancora Don Matteo, I Bastardi di PizzofalconeDe Gasperi – L’uomo della speranza. Date un’occhiata alla sezione dedicata, la trovate qui.

Documentari, Musica e Teatro

Forse anche più nutrita della sezione Serie TV è quella dedicata ai Documentari. Si trova veramente di tutto, da quelli sulla Natura a vari approfondimenti storici. Presenti vari approfondimenti sull’Arte, sul Cinema, la Musica, la Letteratura e così via. Qui la sezione apposita. Musica e Teatro hanno invece una sezione separata con un discreto numero di performance live (da Venditti ai Maroon 5), una selezione di musica classica, commedie e drammi teatrali, opera e danza. La sezione è disponibile qui.

Programmi

Raiplay si presta anche a recuperare i vari programmi del palinsesto Rai. Anche solo per recuperare Ulisse con Alberto Angela merita un minimo di attenzione. Un rapido elenco:

Approfittiamo per segnalare che con il restyling grafico è stato pubblicato anche VivaRaiPlay!, uno show live di Fiorello con contenuti originali realizzati ad-hoc per la piattaforma di streaming.

Teche Rai

Un’altra sezione magari non per tutti che però permette di recuperare vere e proprie perle vecchie anche di 40/50 anni. Qualche esempio? Dove sta Zazà del 1973, Le nostre serate di Giorgio Gaber andato in onda tra il ’65 e il ’66, Celentano in bianco e nero con spezzoni andati in onda dalla fine degli anni ’50 fino al 1975, persino le vecchie edizioni di Sanremo come quella del ’69 o del ’73. Date un’occhiata all’elenco completo, è piuttosto vasto.

Bambini

Per la gioia dei genitori c’è anche una intera sezione dedicata ai bambini con grandi classici quali Bob Aggiustatutto, vari film della PimpaBarbapapà e l’immancabile Peppa Pig. C’è anche qualche lungometraggio da godersi in famiglia ma non vi aspettate film Disney o simili. La categoria è disponibile qui.

Dirette e Guida TV

Dulcis in fundo troviamo anche tutti i programmi, film e simili attualmente in diretta sui vari canali Rai del digitale terrestre (qui) e una Guida TV aggiornata navigabile per canali e per date (qui). I canali visibili sono i seguenti: Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai5, RaiNews24, RaiSport, RaiSport+HD, RaiMovie, RaiPremium, RaiYoyo, RaiGulp, RaiStoria, RaiScuola.

  • Tiwi

    mah

  • berserksgangr

    Quando scarichi sull’iPad decine di contenuti per tua madre che sta in ospedale, dove naturalmente non c’è campo, e scopri la nuova app Rai che ti cancella tutti i contenuti scaricati… mavvafa

    • Sì non s’è capito bene che hanno combinato, a quanto pare non era un semplice cambio di interfaccia, hanno riscritto tutto da zero. Mi dispiace per la mamma 🙁

      • berserksgangr

        Grazie 🙂 ora tutto bene. Peccato per l’app, sperando sia davvero qualcosa di temporaneo, pur non avendo personalissimi interessi in quella funzione

  • Martin

    La gestione del flusso streaming fa schifo, almeno della versione vecchi dell’app per Android TV. Su connessioni con banda bassa a differenza di Amazon Prime o TIM Vision che si vedono benissimo, l’app della RAI si ferma ogni 3 secondi a fare buffering. Per carità colpa della banda bassa ma purtroppo non tutti hanno fibra o adsl performanti e in ogni caso con con le altre app di streaming non ho problemi quindi evidentemente qualcosa si può fare in merito.