Netflix rincara, per ora solo negli USA: ecco di quanto potrebbe salire anche in Italia

Nicola Ligas

Rincari in vista per Netflix, probabilmente anche dalle nostre parti, sebbene per adesso l’aumento di prezzo sia relativo solo al mercato USA. Si tratta per altro del balzo più significativo mai fatto finora dal servizio di streaming, e dubitiamo che sarà solo a carico degli Stati Uniti.

Il piano base è passato da 7,99 ad 8,99 dollari, mentre lo standard ed il premium sono rincarati ciascuno di due dollari, arrivando a 12,99 e 15,99$ rispettivamente. Considerando quindi che, prima di questo rialzo, i prezzi in dollari erano identici (numericamente parlando) a quelli in euro, qualora le nuove tariffe dovessero entrare in vigore anche da noi saranno probabilmente di 8,99 euro per il piano base, 12,99 euro per lo standard e 15,99 euro per il premium (ma ribadiamo che al momento è solo una supposizione).

Le motivazioni sono molteplici e tutte riconducibili ai costi sostenuti: da quelli per realizzare un sempre maggior numero di contenuti originali, a quelli necessari ad accaparrarsi serie cult come Friends, costata 100 milioni di dollari, per non parlare della concorrenza attuale e prossima ventura. Le nuove tariffe andranno a coinvolgere sia i nuovi utenti che i già abbonati, che ovviamente possono sempre disdire in qualsiasi momento. Dopo gli USA, il rincaro è già previsto in America Latina nel corso dei prossimi tre mesi. Ancora nessuna conferma circa l’Europa, ma non ci stupiremmo se le cifre che abbiamo indicato poco più sopra diventassero lo standard anche in Italia in un qualche momento del 2019.

Via: The Verge
  • aldo911

    Piano piano arriveranno ai prezzi di sky e mediaset premium

  • nicosemp

    beh considerato che il piano da 5 profili si usa in 16 ci può stare…

    • Psyco98

      Oltre i 5 diventa abbastanza difficile, siccome toccherebbe usare lo stesso profilo in più persone e fuori dalla sessione la probabilità di trovarsi in contemporanea è molto alta

      • Emanuele676

        Quale è la probabilità che tutte e quattro le persone usino Netflix nello stesso momento? Quante ore usi Netflix al giorno? 4 ore? Se siete in 10, sono 40 ore al giorno, da dividere su quattro dispositivi, quindi 10 ore al giorno. Paghi 1.6 dollari al mese e l’unico limite che hai che per sei ore al giorno non puoi usare Netflix.

        • Qual è la probabilità che uno si svegli alle 3 di notte per vedere Netflix perche quella è la fascia che deve usare?
          E quale invece quella che lo usino tutti la sera dopo cena?

          • Emanuele676

            E’ l’inverso, sei sono le ore in cui non puoi usare Netflix. Puoi usare poi Netflix nella restante parte delle ore. Ciè 18 ore. Se si vive tutti sullo stesso fuso orario capita che le sei ore sono quelle serali, sicuro, a meno di due dollari al mese non puoi pretendere troppo, ma se sei un pochino fortunato, e un pochino cerchi chi ha diversi orari o addirrittura fusi orario, è tutto più facile.

            O con un calcolo più facile, in un giorno ci sono 24 ore. 24*4/10 sono quasi 10 ore a testa di utilizzo Netflix al giorno per 1.6 dollari.

            Togliamo le 8 ore di sonno al al giorno? Hai più di 6 ore al giorno di utilizzo massimo.

            Ipotizziamo che tutti abbiano orari liberi che vanno dalle 18 alle 24, sono tutti lavoratori con lo stesso orario e nessun studente o altro? Con un orario così limitato, hai comunque a disposizione due ore e poco più al giorno di Netflix. A 1.6 dollari al mese. Puoi guardare 60-90 episodi a 1.60 dollari al mese.

            Poi eh, se puoi guardare le serie solo per dure al giorno, o chiedi che ti diano quelle due ore che ti servono o ti fai l’account in quattro, più di quello è difficile.

        • Psyco98

          Da universitari è improbabile che qualcuno lo possa usare di mattina né ad orari notturni troppo improbabili, siccome c’è da studiare o lezione. Tutto va quindi nel pomeriggio e sera, che già è diverso.
          Poi 4 su 5 è un conto, 4 su 6 un altro e 4 su 10 un altro ancora. Su 10 persone basta che la metà voglia vedersi un film dopo cena e uno resta fuori.
          Senza contare il dover raccogliere i soldi di tutti, che magari essendo in luoghi diversi viene pure male.

          • Emanuele676

            Da universitari significa che non lavori 40 ore alla settimana ma meno e anche di pomeriggio.

            Ah, dimenticavo, ovviamente il sabato e la domenicale ore disponibili sono di più. Il resto, l’ho scritto sotto.

    • not_lucky_luke

      Prima o poi si scocceranno di questa cosa e inizieranno a bloccare tutto.

      • nicosemp

        Accadrà presto:
        https://www . theverge . com/2019/1/8/18174161/netflix-hbo-hulu-shared-password-account-synamedia-machine-learning-ai

  • Psyco98

    Avranno i contenuti cult, ma di uscite recenti ce ne fosse una. Film in primis. Poi manca una marea di tarantino (hanno pure tolto Kill Bill) e Tim Burton, stanno remake dei cult senza i cult stessi (Ghostbusters non c’è l’originale ma quello nuovo con le Ghostbusters sì… Siamo Seri?).
    Va bene investire nel catalogo, ma lo facessero anche qui non ce la prenderemmo, altrimenti sarebbe più che altro uno sponsorizzare gli states.

    • Emanuele676

      E certo, Netflix compra l’uscita recente italiana con 14€ di budget ad abbonamento, al massimo, contro Sky che si fa pagare pure 40-60 euro…

  • snke

    Mossa azzardata con l’arrivo della concorrenza Disney

    • Emanuele676

      Appunto, devono prepararsi prima dell’arrivo.

      • snke

        Si ma non Al rilancio coi prezzi! Che sono? Scemi?!

        • Emanuele676

          Ovvio che sì, devono incassare prima dell’inizio della concorrenza.

        • Emanuele676

          Ma seriamente? DIsney+ non esiste al momento. Quando devono iniziare a incassare soldi, quando a causa di Disney+ dovranno farsi concorrenza a vicendA?

          • snke

            Che c’entra l’incasso scusa?! Il catalogo qui in Europa e davvero niente in confronto a quello americano. Quindi aumento de che?! Disney parte da 15€ quindi loro teoricamente dovrebbero fare un prezzo più aggressivo invece di metterlo più alto perdendo (allo stato attuale) anche le esclusive marvel

          • Emanuele676

            Premessa: il guadagno grosso lo fanno negli USA, non in Europa. Quindi il tutto perde di importanza.

            1. “Che c’entra l’incasso” Per spendere soldi nel 20, in mancati guadagni o aumenti di investimenti, devono guadagnare soldi nel 2019, è facile.

            2. “Il catalogo qui in Europa e davvero niente in confronto a quello americano”

            Non particolarmente vero. Negli USA esistono da un decennio, quindi hanno un certo vantaggio, ma ormai pure il catalogo italiano è più della metà di quello americano.

            3. “Disney parte da 15€ quindi loro teoricamente dovrebbero fare un prezzo più aggressivo invece di metterlo più alto”

            Ripeto, DIsney+ non esiste oggi. Non c’è nessuna concorrenza da fare. C’è da sfruttare 10 anni di carriera per incassare in questo anno più soldi possibile per poi abbassare nel 2020. Sempre che debbano farlo, dipende cosa succede con Disney+. Netflix poi ha gente che è iscritta da 10 anni, non è che cambiano subito se Disney+ costa 1 euro in meno.

          • snke

            Il ragionamento non sto dicendo che è sbagliato, ma è mooolto difficile che dopo un rincaro l’anno successivo decidano di abbassare magicamente i prezzi…e se lo faranno al 99% sarà per i nuovi clienti

  • pariflessioni

    È certo: 4×4=16.

  • itsmy opinion

    Al prossimo aumento – anche di un solo € – disdico l’abbonamento.