Servizi di streaming in Italia: confronto prezzi e offerta

Servizi di streaming in Italia: confronto prezzi e offerta
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Di servizi in streaming in abbonamento in Italia ce ne sono sempre di più. A quale ha più contenuti tra Netflix, Prime Video e Disney+ abbiamo risposto in un articolo dedicato. E la situazione in qualche modo potrebbe ulteriormente peggiorare: prossimamente arriveranno Paramount+, incluso almeno inizialmente in Sky, e HBO Max, e non è da escludersi che anche altre etichette abbiano presto la brillante idea di lanciarne altri.

In questo articolo abbiamo quindi raccolto informazioni relative ai costi dei principali servizi di streaming, riportando anche altri dettagli potenzialmente utili come risoluzione dei contenuti e dispositivi compatibili. Potrebbe sembrare banale, ma non sempre è così facile reperire informazioni precise relative ad alcuni servizi. Se per quanto riguarda Netflix,  Prime Video o Disney+ è piuttosto facile, altri come TIMVISION rendono la vita abbastanza difficile. Su alcuni potete recuperare i film che hanno vinto Premi Oscar 2022.

Tabella prezzi servizi streaming Italia 2022

Vediamo come prima cosa una tabella riepilogativa relativa ai prezzi, al numero di schermi su cui è possibile riprodurre contemporaneamente i contenuti, la risoluzione e il numero di contenuti presenti in catalogo.

Nome Servizio Prezzo al mese Quanti Schermi Risoluzione Quanti Contenuti
Netflix Da 7,99€ Fino a 4 Fino 4K 6.610
Prime Video 3,99€ 2/3 4K 6.464
Disney+ 8,99€ 4 4K 2.005
Apple TV+ 4,99€ Fino a 6 4K 102
NOW 14,99€ 2 Full HD 2.306
Infinity+ 7,99€ 2 4K 1.101
TIMvision 6,99€ 2 Full HD 1.594
Crunchyroll Da 4,99€ Fino a 4 Full HD 515
Discovery+ Da 3,99€ 2 HD 241
RaiPlay Gratis / HD 2.348
PlutoTV Gratis / HD 402

I dati relativi al numero di contenuti disponibili sui vari servizi di streaming provengono dal nostro Trova Streaming. Si tratta di dati non ufficiali che comunque trovano conferma anche da altre fonti. Considerateli comunque rappresentativi dello stato del catalogo dei servizi elencati. Scendiamo un po' più nel dettaglio con vari paragrafi riepilogativi dell'offerta dei vari siti di streaming.

INDICE

Quando si parla di streaming si parla di Netflix. Gli possiamo muovere tutte le critiche del mondo, ma se i servizi di streaming in Italia sono stati ufficialmente sdoganati è anche grazie al suo arrivo. È anche tra i più cari fra quelli in analisi, considerando ovviamente il piano Premium che permette la visione su 4 dispositivi contemporaneamente. Vediamo i costi:

  • 7,99€ al mese - 1 dispositivo - contenuti in SD
  • 12,99€ al mese - 2 dispositivi - contenuti in Full HD
  • 17,99€ al mese - 4 dispositivi - contenuti in 4K + HDR

È molto popolare il piano da 18€ al mese, per il semplice motivo che è facile condividerlo in gruppi di 4 persone. Le cose però stanno cambiando. Tra quelli in esame è anche quello che offre il maggior numero di contenuti, anche se di poco: a spanne circa 3.000 film e 1.200 serie TV, più documentari e contenuti per bambini. Da qualche anno Netflix punta sempre di più sui contenuti originali. In ogni caso ci trovate film e serie per tutta la famiglia, oltre ad una discreta dose di documentari.

Netflix è compatibile con un'ampia varietà di dispositivi: lettori di streaming multimediali, Smart TV, Android TV, console, box, dongle, lettori Blu-ray, smartphone e tablet Android o iOS, PC, browser. Qui potete farvi un'idea dei dispositivi che lo supportano.

È il più conveniente, non solo per il prezzo (3,99€ al mese o 36€ l'anno), ma anche per il fatto che è incluso in un servizio più ampio (Amazon Prime) che include un bel po' di benefici. Per quanto riguarda la condivisione, si possono guardare 3 contenuti diversi su 3 dispositivi contemporaneamente o, alternativamente, lo stesso contenuto su un massimo di 2 dispositivi contemporaneamente. I contenuti vengono riprodotti anche in 4K. Con l'acquisizione di MGM il catalogo potrebbe aumentare sensibilmente (4.000 film, 17.000 episodi di serie TV). Al momento in Italia può contare su quasi 4.800 film, 540 serie TV, 550 documentari e 580 contenuti per bambini. Ci sono alcune novità da segnalare:

  • Partite di Champions League incluse per altri 2 anni, quelle del mercoledì sera.
  • I canali: con spese aggiuntive mensili è possibile ampliare la scelta di contenuti. C'è ad esempio STARZPLAY con altre serie TV, Infinity Selection con film vari o Discovery+.
  • La home è un po' confusionaria: su Prime Video si possono anche noleggiare o acquistare film. Purtroppo i contenuti inclusi in abbonamento e quelli acquistabili sono un po' mescolati, bisogna fare attenzione ai banner posti nei riquadri dei contenuti.

ISCRIVITI A PRIME

Prime Video è compatibile con un'ampia varietà di dispositivi, tra cui quelli prodotti dalla stessa Amazon, lettori Blu-ray, smart TV, Android TV, console, smartphone e tablet, decoder e box TV.

Tra i più giovani servizi di streaming fra quelli disponibili in Italia, quello di Disney può già contare su quasi due migliaia di contenuti, anche grazie a quelli di casa FOX. Non male il prezzo, 8,99€ al mese o 89,99€ l'anno. Con il canone base si può riprodurre i contenuti fino a 4 schermi in contemporanea, spingendosi fino al 4K in Dolby Vision. Per certi contenuti è addirittura disponibile il formato di visione IMAX. Non confondetelo con un servizio per bambini: ci sono tutti i contenuti originali Marvel, Star Wars, serie TV quali Grey's Anatomy, Dopesick e Modern Family. Il conteggio di contenuti, rispetto a Netflix e Prime Video, è un po' più basso: siamo nell'ordine dei 2.000.

Disney+ è compatibile con Windows, macOS, Chrome OS, smartphone e tablet Android e iOS, console (esclusa Nintendo Switch), dongle quali Fire TV e Chromecast, dispositivi Android TV, Apple TV e Smart TV selezionati. Qui trovate la lista completa dei dispositivi.

Potremmo riassumere il servizio di streaming di Apple con la frase "pochi ma buoni". Un centinaio di contenuti, ma ci sono delle perle davvero niente male: Ted Lasso, For All Mankind, The Morning Show. Anche solo questi tre valgono il prezzo del biglietto. Il prezzo è contenutissimo: 4,99€ al mese, con 7 giorni di prova gratuita (che diventano 3 mesi se acquistate un prodotto Apple nuovo). Per quanto riguarda la condivisione dell'account, dovrete ricorrere al gruppo "In Famiglia" di Apple. I contenuti sono ovviamente in 4K.

Apple TV+ è compatibile con tutti i dispositivi Apple, con smart TV selezionati, sui TV compatibili con AirPlay e su browser.

NOW

Potremmo quasi definirlo la versione "economica" di Sky. NOW funziona in streaming, anche su Smart TV, e i prezzi sono un po' varaibili. Il pass Cinema + Entertainment, che include serie TV, show e film (gli stessi che trovereste su Sky) costa 9,99€ per due mesi, poi 14,99€. C'è anche il pacchetto sport a 14,99€ al mese. Tutto sommato il prezzo non sarebbe malvagio, anche se è possibile la visione solo su 2 schermi e c'è una limitazione (stringente) al numero di dispositivi da associare all'account. Inoltre gli elementi sportivi possono essere visionati su un solo schermo. I contenuti sono riprodotti in Full HD, ma non è facile scoprirlo. Sulla sezione FAQ del sito non è specificato. Contattando l'assistenza abbiamo avuto una risposta piuttosto precisa.

I contenuti di Cinema e Intrattenimento sono quindi riprodotti in full HD (1080p) a 25 fps, con una connessione da almeno 10 Mbps. I contenuti Sport sono invece in Super HD, che altro non è che un full HD a 50 fps.

Il catalogo conta circa 2.300 contenuti, con film quali Dune, Space Jam: New Legends, serie quali Euphoria, Gomorra e show quali Alessandro Borghese - 4 Ristoranti. NOW è disponibile su PC, Smartphone, Tablet e sulla tua TV di casa utilizzando una Smart TV compatibile, NOW Smart Stick, Fire TV, Apple TV, Google Chromecast, Vodafone TV o una game console Xbox e Playstation.

Collegandosi sul vecchio sito di Infinity vi troverete reindirizzati su Mediaset Play, che vi permette di guardare i contenuti Mediaset in streaming senza spendere un centesimo. Alternativamente potete abbonarvi a Infinity+, il servizio a pagamento che offre cinema, serie TV e grande calcio europeo, fra cui 104 partite di UEFA Champions League. Il prezzo è variabile: 7,99€ al mese o, alternativamente, potete pagare 39€ per 6 mesi (con un risparmio quindi di una mensilità) o 69€ l'anno (con un risparmio di poco più di 3 mensilità). La risoluzione si spinge fino al 4K, ma la riproduzione è concessa solo su 2 dispositivi contemporaneamente.

Infinity+ è disponibile su Smartphone e Tablet iOS, Android e Huawei, su pc e Mac, sulle Smart TV più recenti di casa Samsung, Hisense e LG e su Android TV. Stando a Mediaset nel corso dei prossimi mesi saranno aggiunti altri dispositivi.

Anni fa vi sconsigliammo caldamente di abbonarvi a TIMVISION. Ora le cose sembrano essere leggermente differenti, ma in ogni caso prima di abbonarvi leggete attentamente tutte le condizioni di utilizzo, specialmente se non siete clienti TIM. In ogni caso, che siate o non siate clienti TIM, potete abbonarvi al pacchetto base che include TIMVISION e TIMVISION Box, un decoder apposito, a 6,99€ al mese. Il decoder è in comodato d'uso. Potete anche decidere di abbinarci Disney+, facendo "salire" il prezzo a 9,99€ al mese; Netflix (piano Standard, 2 schermi), portando il prezzo a 14,99€ al mese (19,99€ con anche Disney+); e anche DAZN e Infinity+, portando il prezzo a 29,99€. Potenzialmente potete fare un pacchetto con TIMVISION, Disney+, Netflix (Standard), DAZN e Infinity+ a 44,99€ al mese, incluso TIMVISION Box.

Per scoprire il numero di dispositivi su cui è possibile guardare i contenuti in contemporanea siamo dovuti ricorrere al documento relativo alle condizioni economiche di TIM. Il numero comunque è 2. La qualità dovrebbe spingersi fino al full HD, dipende comunque dal contenuto riprodotto. TIMVISION è compatibile con il suo decoder, con smart TV Samsung (dal 2014 in poi), LG (con webOS), Hisense e Android TV, con smartphone e tablet, PC, dongle (Fire TV, Chromecast) e Apple TV.

Crunchyroll

Chiariamo subito che si tratta di un servizio dedicato esclusivamente agli anime (e ai manga). Il catalogo è destinato a crescre nel tempo, anche per via della recente acquisizione, ma appunto, è un servizio di streaming dedicato ad una nicchia (comunque molto vasta). Ci sono tre opzioni di abbonamento: 4,99€ al mese con visualizzazione su massimo uno schermo; 6,49€ al mese con visualizzazione su 4 dispositivi in contemporanea anche offline; 64,99€ l'anno, identico a quella da 6,49€ con uno sconto però del 16% su base annua. Per quanto riguarda la qualità video, solitamente gli anime sono in SD (480p), ma, come specifica la stessa Crunchyroll, nel caso la sorgente video sia in HD viene fornita anche la qualità HD e full HD. Il catalogo offre oltre 30.000 episodi di serie anime tra cui Boruto: Naruto Next Generations, Attack on Titan, One Piece e tanto altro. Qui trovate l'elenco completo degli anime disponibili.

Crunchyroll è compatibile con buona parte dei dispositivi di intrattenimento, tra cui dongle (Fire TV, Chromecast), box TV (Apple TV), console (è uno dei pochi compatibile con Nintendo Switch), smartphone Android e iOS e Android TV.

Era precedentemente conosciuto come Dplay. Discovery+ è uno dei più recenti servizi di streaming che include i contenuti di canali quali Real Time, DMAX, Nove, HGTV, Food Network, Motor Trend, Giallo, K2 e Frisbee, oltre ai contenuti dei canali Discovery Channel, Discovery Science, Investigation Discovery e Discovery+ Original. Forse lo avrete utilizzato per seguire le olimpiadi, considerato che c'è un pacchetto in abbonamento che include Eurosport e Discovery+. Venendo ai prezzi, solo i contenuti Discovery vengono a costarvi 3,99€ al mese; se ci aggiungete anche lo sport si arriva a 7,99€ al mese. Per quanto riguarda i contenuti è un po' difficile classificarlo visto che si tratta di un'offerta mista on demand/canali in diretta. Con il solito account si può guardare Discovery+ su 2 schermi in contemporanea. La qualità massima è l'HD (720p)

Discovery+ è disponibile sulla maggior parte degli smartphone, tablet, browser desktop, oltre a dongle e box TV, Android TV, Smart TV Samsung e LG. Al momento, stando anche al sito di supporto del servizio, non sono compatibili le console.

Due outsider, per il semplice motivo che di fatto sono servizi di streaming gratuiti. Li abbiamo inclusi giusto per paragonare qualità del flusso video e numero di contenuti. Ci sono interruzioni pubblicitarie ma di fatto avete libero accesso ai contenuti in diretta o on demand in essi contenuti. Persino YouTube si sta iniziando ad affacciare sul mercato con una soluzione simile, anche se per ora solo negli Stati Uniti.

Il fattore pubblicità sta diventando sempre più importante, e in futuro potrebbe affacciarsi su molti più servizi di streaming di quanto pensiate. Disney ha annunciato giusto pochi giorni fa che proporrà una nuova tipologia di abbonamento a Disney+, più economica di quella base ma dotata appunto di annunci pubblicitari. Aveva già sperimentato questa strada con HULU, che già in passato proponeva un piano mensile a prezzo dimezzato supportato però da annunci pubblicitari. Idem dicasi per HBO Max, che si è finalmente affacciato anche in Europa: negli Stati Uniti ha un piano a scelta che costa 5$ in meno al mese, a patto di "sorbirsi" un po' di pubblicità. Chissà che anche Netflix in futuro non proponga qualcosa del genere, vista una possibile perdita di abbonati per via delle nuove misure atte ad ostacolare la condivisione degli account.

Il più costoso

Il più costoso potrebbe essere considerato Netflix, prendendo come riferimento il piano Premium con 4 schermi e risoluzione 4K da 17,99€ al mese. È pur vero che ci sono concorrenti che propongono prezzi simili con limitazioni molto più stringenti. Andrebbe paragonato ad esempio NOW, prendendo come riferimento il piano Standard da 12,99€, che include contenuti in full HD e utilizzo su due schermi in contemporanea, contro i 14,99€ del servizio di Sky che include sempre utilizzo su due schermi riprodotti sempre in full HD.

Il più conveniente

Per il momento il più conveniente rimane Prime Video, con i suoi 3,99€ al mese o 36€ l'anno. Per numero di contenuti è secondo solo a Netflix, e anzi, se siete amanti dei film sulla piattaforma di Amazon ne trovate anche di più. Il flusso video non è affatto male (fino a 4K tra l'altro), e ci sono regole sulla condivisione dei contenuti che permettono di dividere l'account o comunque di farlo utilizzare con facilità anche al di fuori del nucleo familiare. Ribadiamo nuovamente però che la sezione Ricerca del servizio ha dei palesi problemi di gestione dei contenuti. Spesso mescola contenuti a pagamento (su Prime Video si possono noleggiare o acquistare film) con quelli inclusi nella sottoscrizione. Per quanto si paga però, e per tutti gli altri servizi che include, c'è davvero poco di cui lamentarsi.

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