I Simpson compiono 35 anni: tra profezie e matematica, una serie che ha cambiato la tv

I Simpson compiono 35 anni: tra profezie e matematica, una serie che ha cambiato la tv
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Sono passati 35 anni da quanto Matt Groening ha ideato la serie di animazione dei Simpson, un programma che ha cambiato non solo la tv, ma anche la società stessa, rispecchiandola, analizzandola e rivoltandola con fine ironia, a volte velata da un intelligente cinismo. 

Descrivere in maniera esaustiva quello che è un vero e proprio fenomeno è praticamente impossibile, ma sono due le caratteristiche che danno un'indicazione della profondità dei Simpson, e che ne hanno amplificato la portata in maniera planetaria. Prima di tutto, la capacità di visualizzare situazioni surreali della realtà, anticipandone incredibilmente, in alcuni casi, la realizzazione.

Pensiamo all'elezione di Donald Trump, all'attacco a Capitol Hill, al correttore automatico degli smartphone (era il 1994!) o alla realtà virtuale. Gli ideatori della serie non sono maghi, ma riescono ad assorbire i movimenti della società, metabolizzandoli e proponendone gli indirizzi, anche i più incredibili.

E così arriviamo alla seconda caratteristica della serie: la passione per la matematica, che forse può spiegare la grande abilità nell'osservare la nostra realtà. Alcuni degli sceneggiatori, pensiamo a J. Stewart Burns, David S. Cohen o Ken Keeler, sono infatti laureati in matematica o fisica e hanno infarcito la loro di creatura di citazioni e personaggi. C'è una puntata, in particolare, che ha acceso l'entusiasmo degli appassionati, quando Homer scrive alla lavagna un'equazione matematica, poi scoperta essere quasi identica a quella del bosone di Higgs.

Per quanto riguarda invece i personaggi, uno riporta al grande amore per la scienza di Groening & Co., il popolare fisico Stephen Hawking, intervenuto in diverse puntate a partire dal 1999 e poi ricordato nell'occasione della sua morte. Auguri Simpson, e continuate a descriverci un mondo che potrebbe sfuggirci sotto agli occhi.

Mostra i commenti