Tutti i riferimenti nella serie di Zerocalcare, Strappare lungo i bordi

Tutti i riferimenti nella serie di Zerocalcare, Strappare lungo i bordi
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Partendo dal presupposto che nessuno qui vuole fare la gara a chi è più fan di Zerocalcare, che è anche un cosa piuttosto imbarazzante, io Zerocalcare lo seguo veramente da sempre. 

Nel 2011 stavo là sul blog ad aspettare le strisce ogni lunedì, a casa ho la primissima edizione de La profezia dell'armadillo prodotta da Makkox. Ho letto tutto, visto tutti i corti, ascoltato le interviste in podcast, pure le recensioni delle serie tv demmerda di cui non mi frega niente mi sono letto. Se ci fosse un Trivial Pursuit di Zerocalcare darei le paste a tutti.

Dice "potevi sceglierti un altro ambito di specializzazione nella vita", e invece Zerocalcare.

Questa premesssa per dire che, dopo tutti questi anni, sento che il rapporto che ho con Zerocalcare è in qualche modo intimo, una cosa personale, come un fratello maggiore che segui da lontano.

Ho appena finito di guardare Strappare lungo i bordi e vorrei tantissimo scriverci qualcosa, qualcosa di bello, che riesca a far passare l'idea di quanto mi sia piaciuto. Ma non voglio attaccare un pippone, scrivendo l'ennesimo commento in mezzo ad un mare di altri commenti e recensioni tutti uguali. Che già è difficile dire qualcosa di vero in generale, figurati quando tutto il mondo sta urlando proprio sull'argomento di cui vorresti parlare anche te.

Per questo motivo, per affetto nei confronti di Zerocalcare e per rispetto di tutto quel che – con estrema, imbarazzante presunzione – penso di sapere di lui, ho deciso di non scrivere l'ennesima recensione, ma di dimostrare la mia abnegazione raccogliendo tutte le citazioni, le canzoni e i luoghi sparsi nelle sei puntate (o almeno quasi tutti). 

Invece di parlare io, che di gente che parla ce n'è già troppa, ho preferito far parlare ancora un po' Zerocalcare.

Di seguito tutti i poster, le citazioni e i riferimenti che ho notato, in fondo una playlist di Spotify (non mia, ma che ho trovato già fatta) con (quasi) tutti i brani citati.

Episodio 1

È inutile che vivi fuori se muori dentro (00:10)

La scritta sul muro che apre la serie, È inutile che vivi fuori se muori dentro, esiste davvero nel quartiere di Rebibbia. La foto nella galleria l'ho trovata su Tumblr (Scrittesuimuri), lo scatto è di Silvia Talini.

I manifesti della metro a Ponte Mammolo (00:32)

I manifesti della metro sono parodie di

  • Pearl Harbor (Anvedi sti giapponesi, Giappo Attack)
  • Shrek (Orco de panza orco de sostanza, Orks)
  • Sex and the city, forse, almeno a giudicare dall'aspetto delle quattro protagoniste

Il DVD di Evangelion (00:52)

In mezzo ai tifosi della Roma, Zerocalcare che pensa di festeggiare l'uscita del DVD di Evangelion indossa la maschera di EVA-01 e porta un cartello che fa riferimento al carattere piagnone del protagonista della serie, Shinji.

I pizzoni dalla forestale come l'orso Yoghi (1:05)

L'agente della Forestale che picchia Zerocalcare ha la faccia del Ranger Smith, antagonista dell'orso Yoghi.

Manu Chao e Tiziano Ferro (1:14)

Le canzoni ascoltate in questo spezzone sono Clandestino di Manu Chao e Xdono di Tiziano Ferro.

Il concerto al centro sociale (1:35)

Questa scena è ambientata nello storico centro sociale di Garbatella, La Strada; sul palco cantano i Klaxon, tra i più famosi e longevi gruppi punk italiani (attivi dal 1979); la canzone è Libero. La foto dei Klaxon in galleria è presa da Punkadeka.

I poster nella stanza di Zerocalcare adolescente (3:23)

I poster che appaiono nella stanza di Zerocalcare sono un riferimento a:

  • Master of puppets, disco dei Metallica (Maestro de pupi)
  • London calling, disco dei Clash (Londra chiama)
  • Jurassic park, film di Steven Spielberg
  • I want to believe, il poster alla scrivania di Fox Mulder di X-Files (Ce vojo crede)

Presidenti morti (6:53)

Il disco che Zerocalcare compra in questa scena è Plastic Surgery Disasters (1982), dei Dead Kennedys.
Il nome del gruppo Presidenti morti è un riferimento a Dead Kennedys; l'album si riconosce dalla copertina, ben visibile pochi secondi dopo (6:57), quando Zerocalcare e Alice escono dal negozio.

Achille e la tartaruga (7:37)

La canzone che si sente durante la corsa di Achille e la tartaruga è Non abbiam bisogno di parole, di Ron.

I film di Netflics (10:01)

I film e le serie che si vedono nell'interfaccia di Netflics sono:

  • Bright (Luminoso)
  • Fast and furious (Fasti e furiosi)
  • Star Trek (Stà ar trec)
  • War (A guera)
  • Hill house
  • The Crown (The Corona)
  • Dark (Nun ce capisci mai un cazzo)
  • La regina degli scacchi (La regina de sticazzi)
  • Skam (Pischelli che s'ennamorano)
  • Bridget Jones's Baby (Brigida Gions è pregna)
  • Voglio mangiare il tuo pancreas (Me te magno 'a milza – Amore e cannibalismo)
  • Me before you (Me prima de te)

Seguono, nei frame successivi:

  • 300 (Semo spartaniii)
  • Lo squalo (Te magno)
  • Ritorno al futuro (Come innamorasse de tu madre ner passato)

I poster appesi sopra il divano (10:12)

Tra i poster appesi sopra il divano di Zerocalcare c'è un manifesto di una serata allo Spazio Boario con i concerti degli Angelic Upstarts (gruppo punk/oi! inglese), dei Brigada Flores Magon (gruppo punk francese) e dei Duap (gruppo oi! italiano). Anche il manifesto della Locanda Atlantide è di un concerto dei Brigada Flores Magon. I poster si vedono per intero nella sigla e nelle puntate successive, dove si può notare anche il casco di Darth Vader.

Non sono riuscito a risalire al poster Angry Kids: Unite!

Episodio 2

L'ultimo faggiano (1:45)

Il poster elettorale L'ultimo faggiano è un riferimento alla copertina che il settimanale L'Espresso ha dedicato a Zerocalcare, dal titolo L'ultimo intellettuale.

Un filo d'erba (06:35)

La canzone che si sente in questo spezzone è Goodbye Love, di Jonathan Lloyd & Clif Norrell.

Chi è felice è complice (6:52)

Lo sfondo del telefono di Zerocalcare è una vignetta de Gli scarabocchi di Maicol&Mirco che dice Chi è felice è complice. La trovate qui.

This is England (7:01)

Uno dei poster in camera di Zerocalcare è un riferimento a This is England. Oltra al nome del film (Questa è l'Inghilterra), anche il nome del regista è italianizzato (Shane Meadows > Gianni Prati)

Gli altri poster (7:25)

Gli altri poster che si vedono in camera di Zerocalcare sono dei riferimenti al film di Quentin Tarantino Inglourious Basterds (Ingloriosi Malandrini) e a Rogue One: A Star Wars Story (Rog Uan – Na storia de Guera fra'e stelle)

Death before dishonor (7:48)

Il tatuaggio in faccia di Zerocalcare è probabilmente un riferimento al gruppo hardcore Death before dishonor.

Da 'na parte è 'n peccato, però metti che era n'accollo? (10:50)

Piccolo intermezzo pedante per precisare che il discorso di Zerocalcare è ovviamente un riferimento al Mito della caverna di Platone.

Ragazzo malato (11:25)

Il brano che Zerocalcare e Sarah ascoltano in auto è Ragazzo malato de Gli ultimi.

Dancing with myself (15:20)

La canzone che si sente quando Zerocalcare e Sarah sono in autobus è Dancing with myself dei Generation X.

Episodio 3

I poster di Sarah (1:52)

I poster che appaiono dietro Sarah sono un riferimento a Tomboy, film francese del 2011 di Céline Sciamma e In Utero, album del 1993 dei Nirvana.

La fusione delle ragazzine topo (5:32)

Le mosse eseguite dalle due ragazzine topo per fondersi sono una citazione della tecnica della fusione in Dragon Ball.

Il DVD al futuro nazista (7:00)

Il DVD che Zerocalcare presta al ragazzo lucertola (Che odio – fino a qui annamo bene) è un riferimento a L'odio, film di Mathieu Kassovitz con Vincent Cassel, probabilmente una delle opere più citate in assoluto da Zerocalcare in tutti i suoi lavori.

«Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro, il tizio, per farsi coraggio, si ripete: "Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene." Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio.»

Ma non era mejo se facevi poker online? (8:10)

La canzone che si sente in questa scena è Leave your Troubles di The Wiyos.

Chissà com'era la pizza stocazzo (12:04)

La canzone che si sente in questa scena è Wait degli M83.

Jedi e Sith (12:46)

Mi pare quasi offensivo spiegarlo ma ovviamente lo "scontro" tra Zerocalcare e Secco riprende (dichiaratamente) Star Wars; la faccia di Secco in versione Sith, che riesce a neutralizzare tutti i trucchi mentali Jedi, riprende il volto di Darth Maul.

D'altronde del fatto che le nostre vite si basassero su assunti traballanti ci stava già qualche indizio sparso qua e là (17:07)

La canzone che si sente sugli ultimi momenti in treno è Smalltown Boy di Bronski Beat.

Episodio 4

L'oculista sovranista (3:38)

Nella rivista L'oculista sovranista c'è l'opuscolo sulle lenti a contatto di Stefano Bannoni: il riferimento è a Steve Bannon, nota figura dell'estrema destra americana.

Super Human (6:02)

La canzone che si sente quando Zerocalcare e Alice parlano al telefono è Super Human dei Remember Summer.

Wilson armadillo (6:05)

In questa scena di transizione si vede una palla malconcia con la faccia dell'Armadillo: il riferimento è a Wilson, pallone-amico e unico compagno del protagonista nel film Cast Away.

Il cane robot che se je premi la panza parte Per elisa fatta con le scoregge (9:12)

In questo futuro post apocalittico in cui il salvifico cane robot compensa l'aridità di un mondo senza musica, l'abbigliamento e le movenze di Zerocalcare si rifanno a Ken il guerriero.

Smallworld e Star Wars (10:48)

In questa breve sequenza si intravedono un poster di Star Wars V - L'impero colpisce ancora (L'impero riattacca e mo so' cazzi) e una confezione nella libreria, probabilmente il gioco da tavolo Small World (Small-Mond).

Il casco da mandaloriano (11:11)

Tra i manufatti conservati nel tavolo aka Approdo Superfluo c'è anche un casco da Mandaloriano; i Mandaloriani sono una cultura e un gruppo etnoreligioso dell'universo di Star Wars (cit Wikipedia).

Il poster de L'astio (11:54)

In questa scena si intravede un altro poster vicino ai divani: L'astio è ancora un riferimento a L'odio (La Haine) film francese di Mathieu Kassovitz con Vincent Cassel. 

PS: L'odio è disponibile su Prime Video. Siate la persona che Zerocalcare vorrebbe che foste: stasera invece della solita monnezza, guardatevi L'odio.

Black water (17:22)

La canzone che si sente quando Zerocalcare, Sarah e Secco scendono dal treno è Black Water degli Apparat.

Episodio 5

La Vida (1:23)

La canzone che si sente quando Zerocalcare e Alice si incontrano è La Vida (Mollono.Bass & Stephan Zovsky Club Remix) di Looney Roots.

Gli album in vetrina (1:25)

Nella scena in cui Alice cammina davanti un negozio di dischi si vedono due album in vetrina, Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e The Velvet Underground & Nico, dei Velvet Underground e Nico.

Tipo l'omosessualità nell'esercito americano (2:01)

Il personaggio che parla dell'omosessualità nell'esercito americano è il Sergente Hartman di Full Metal Jacket.

Lo spezzacoppie (3:19)

Il disegno de Lo spezzacoppie è ispirato a Mandrake il mago, personaggio dei fumetti citato da Zerocalcare nella scena.

For the better (4:45)

La canzone che si sente quando Zerocalcare va in macchina da Alice è For The Better di Max Brodie.

I poster a casa di Alice (6:09)

Dei due poster che si intravedono a casa di Alice, uno è la locandina di Mommy, film del 2014 di Xavier Dolan. Non sono riuscito a trovare il riferimento al poster di Bernard l'ermite.

PS: lo sapevate che bernard l'hermite (letteralmente Bernardo l'eremita) è una delle parole francesi per indicare il paguro?

Haut Les Coeurs/Rag #2

La canzone che si sente quando Zerocalcare va via da casa di Alice è Haut Les Coeurs/Rag #2 di Fauve.

I vinili a casa di Zerocalcare (9:42)

In questa scena si intravedono due vinili: un album dei Beatles (forse la raccolta 20 Greatest Hits) e London Calling dei Clash.

I film al cinema (10:54)

Le locandine che appaiono davanti al cinema quando Zerocalcare incontra la ragazza topo fanno riferimento a questi film:

Sun Will Rise (15:05)

La canzone che si sente quando Zerocalcare, Secco e Sarah camminano per Biella è Sun Will Rise di Chris Bussey & Craig Bussey & Annie Drury.

La valuta è la socialità (15:53)

La scena in cui Zerocalcare ascolta i discorsi dei due vecchi fa riferimento alla "Cura Ludovico" di Arancia Meccanica; anche i due vecchi sono vestiti come i drughi del film.

Bomba carta a forma di pinguino (18:04)

Non è nessun riferimento (credo), ma la bomba carta a forma di pinguino sul telefono di Secco era troppo bella per non farla notare.

Episodio 6

Un battito ancora (1:34)

La canzone che si sente quando Zerocalcare e gli altri si svegliano è Un battito ancora de Gli Ultimi.

I pan di sberle (1:58)

I biscotti che mangia Secco sono ovviamente dei Pan di Stelle, ma con un nome molto più bello (Pan di sberle).

Non so com'è fatto il poker (14:44)

Come da ammissione, Zerocalcare non sa com'è fatto il Poker e infatti sullo schermo di Secco si vede una partita a Klondike, il solitario di Windows.

The funeral

La canzone che si sente durante il funerale è The Funeral di Band of Horses.

A panda piace (17:29)

Tra le persone al funerale sembra ci sia anche Giacomo Bevilacqua (aka Keison) riconoscibile dalla maschera del suo personaggio più famoso, A panda piace.

Bevilacqua e Zerocalcare sono notoriamente amici e hanno anche fatto un webcomic insieme, Caldaje.

Playlist

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