Un utente Netflix su tre condivide la sua password

Lo dice una ricerca condotta negli USA dal Leichtman Research Group
Un utente Netflix su tre condivide la sua password
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Che il fenomeno del password sharing sia piuttosto diffuso tra i servizi di streaming è evidente da quanto questi ultimi cerchino di contrastarlo, e Netflix ultimamente è particolarmente attivo in tal senso. A renderlo più chiaro è una ricerca ("Internet-delivered Pay-Tv services 2022") effettuata su un campione di 4.400 famiglie negli Stati Uniti, secondo la quale il 33% degli utenti Netflix condivide i propri dati di accesso con altre persone.

Attenzione: questo non vuol dire per forza dividere la spesa con qualcun altro. Sempre secondo la medesima indagine infatti, il 15% degli abbonamenti è utilizzato gratuitamente da terzi, un altro 15% viene pagato da chi poi passerà comunque i dati di accesso ad altre persone, ed infine soltanto il 3% dei casi riguarda chi divida il costo l'abbonamento.

In ogni caso, per Netflix non cambia molto: la morale è sempre che ci sono più utenti che utilizzano il servizio, rispetto agli effettivi abbonati, ovvero meno introiti del dovuto.

E sia chiaro che il fenomeno della condivisione delle password riguarda un po' tutti i servizi di streaming. La medesima ricerca afferma che il 29% di chi è abbonato a servizi "direct-to-consumer" poi ne condivide le credenziali, con addirittura il 12% di questi abbonamenti che sarebbero interamente pagati da qualcuno al di fuori di uno dei nuclei familiari che poi li utilizzano. Quali siano i motivi di cotanta generosità la ricerca non ce lo dice, ma se le percentuali saranno davvero queste, dovreste poter indovinare facilmente da soli le ragioni.

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