Wonder Woman 1984: proprio non ci siamo

Lorenzo Delli

Il 12 febbraio 2021 è arrivato Wonder Woman 1984 in Italia, esclusivamente in formato digitale. Il nuovo lungometraggio di casa Warner Bros. ispirato all’universo DC Comics è disponibile all’acquisto o al noleggio, in entrambi i casi a risoluzione 4K. Il prezzo, almeno per quanto riguarda il noleggio, non è proprio dei più economici. In realtà Disney ci ha già un po’ abituati a questo genere di “noleggi costosi”: basti pensare al debutto di Mulan su Disney Plus, che richiedeva di pagare un costo aggiuntivo anche piuttosto notevole (21,99€), che si aggiungeva tra l’altro a quello dell’abbonamento standard.

D’altro canto le case di produzione cinematografica in qualche modo devono far fronte alla crisi del settore e ai cinema chiusi. Se si pensa a quanto costa vedere un film al cinema, ad esempio per una famiglia di tre persone, i 14,99€ richiesti per il noleggio della versione 4K del film forse non sono poi così tanti. Ma non siamo qui per discutere dei prezzi del noleggio e di quanto il formato digitale in generale possa risultare caro, e per certi versi sconveniente, rispetto a quello fisico. Siamo qui per parlare, anche un po’ sommariamente, di Wonder Woman 1984.

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Il film in questione, diretto nuovamente da Patty Jenkins, aveva sulle spalle dei compiti gravosi: primo fra tutti quello di replicare il successo del primo Wonder Woman, un film che, al netto dei difetti, sapeva intrattenere introducendo nel mondo cinematografico moderno un’eroina iconica. Iconica sì, visto che nacque nel lontano 1941 grazie al disegnatore Harry Peters e allo psicologo William Marston, teorico del femminismo, con lo scopo di valorizzare le qualità delle donne e “creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella”. Anche in questo caso potremmo passare delle ore a discutere dei temi che abbiamo gettato nella mischia, ma il punto è che Wonder Woman è un personaggio veramente importante, che ha pienamente raggiunto il suo scopo, anche per questo quindi molto difficile da gestire. In tutto ciò c’è anche da considerare lo stato in cui verte il DC Extended Universe (o DC Cinematic Universe che dir si voglia). Non una situazione esattamente rose e fiori, visti gli insuccessi riscontrati, vista talvolta la mancanza di coesione tra le pellicole che lo compongono e visti anche i problemi di produzione che un film importante come Justice League ha avuto.

Ebbene, in relazione a quanto detto finora, Wonder Woman 1984 non è certo il film che speravamo di vedere. Ci sono diversi problemi di fondo, alcuni già visti in altri prodotti legati al DC Extendend Universe. Partiamo ad esempio dagli effetti speciali, un dettaglio banale per alcuni spettatori, ma si tratta comunque di un biglietto da visita che già dice molto sulla cura che è applicata all’intera realizzazione della pellicola. In alcuni casi risultano quasi scadenti, con una CGI davvero fin troppo evidente, e in generale con animazioni che risultano artificiali e vistose. Ma abbiamo solo scalfito la superficie di quello che è il problema più grande del film. D’altronde, se in qualche secondo del film la CGI è più vistosa del solito o qualche combattimento è viziato da effetti fin troppo artificiali, si può anche chiudere un occhio e andare avanti. Peccato poi che si abbia a che fare con una trama quasi scontata, senza nessun guizzo creativo particolare. Come se non bastasse la trama stessa, che appunto non decolla mai, si dipana in due ore e mezzo di pellicola, davvero troppe per quello che il film ha da raccontare e da mostrare.

I villain mancano purtroppo di caratura. Ci si concentra sempre sull’eroe della situazione, ma quando l’avversario da combattere ha carattere e presenza scenica, il film si fa più divertente e sensato. In Wonder Woman 1984 tutto questo purtroppo è assente. Il povero Pedro Pascal ce la metta davvero tutta nei panni di Max Lord, mostrando in alcuni casi anche la sua abilità attoriale già vista in altre occasioni, ma risulta la maggior parte delle volte la caricatura di un villain, un personaggio fin troppo umano con uno scopo finale troppo fumoso e “comune”. Idem dicasi per Cheetah, interpretata da Kristen Wiig. Anche qui siamo purtroppo sul caricaturale, con un personaggio scritto male, interpretato male e la cui crescita, se così si può definire, lungo le due ore e mezzo del film, è fin troppo artificiale.

Gal Gadot fa ancora la sua figura nei panni della protagonista. Potremmo discutere sul fatto che la sua presenza scenica non sempre è in linea con il personaggio fumettistico, dove viene disegnata come un’amazzone ben più muscolosa e procace. Ma stiamo comunque facendo riferimento all’universo cinematografico, che così come per Marvel è spesso ben diverso da quello dei fumetti. La sua sola presenza però non è sufficiente a ribaltare le sorti di un film che, come già detto, risulta fin troppo lungo, forzato e a tratti anche noioso. Il suo più grande problema, già visto in altre pellicole legate all’universo DC, è il voler “scimmiottare” il successo del Marvel Cinematic Universe. E non è solo per aver ambientato il film negli anni ottanta, quasi a voler riprendere lo stile di Thor Ragnarok: è tutto un insieme di cose che non funziona, come anche la comicità forzata di certi momenti del film. E il doppiaggio italiano purtroppo non aiuta affatto. Se già i personaggi e i dialoghi risultano spesso sopra le righe, il doppiaggio è in palese overacting, soprattutto per quanto riguarda l’insolita accoppiata di villain.

Insomma, in definitiva forse non è il caso di spendere 15€ di noleggio per essere tra i primi a guardarlo. Quando i prezzi saranno più in linea con quelli degli altri film a noleggio (sempre che tornino ad esserlo), anche solo per rimanere aggiornati su quella che è la storia dell’eroina all’interno del DC Expanded Universe, può anche meritare una visione, magari mettendo da parte lo spirito critico consci del fatto che non si tratta di una delle migliori pellicole dedicate ai supereroi.

Avete approfittato di questo fine settimana per noleggiarlo o acquistarlo? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

  • Giorgio

    L’ho comprato e visionato la sera stessa dell’uscita. Che dire…purtroppo effetti speciali a tratti troppo imbarazzanti per la caratura cosi importante del personaggio e del film stesso. Potevano e dovevano fare meglio. Gal Gadot meravigliosa come sempre, i villains hanno qualche tratto interessante, molto bravo Pedro Pascal. Saró banalone e scontato ma salvo l’insegnamento moralista nel finale del film che devo dire mi ha anche un pó emozionato. Piccola sorpresa piacevole dopo i titoli di coda…il mini cameo di Lynda Carter, storica Wonder Woman nella serie tv. Io do un 6 e mezzo. ☺️

    • Voto giusto direi 🙂 non ho scritto del cameo (che ho apprezzato!) giusto per non fare spoiler!

      • J.H. Bolivar Pacheco

        Be.. lo spoiler è descrivere il contenuto del cameo, non di dire che c’è qualcosa dopo i titoli di coda.

        Ad ogni modo bell’articolo.

  • Spendere male soldi è facile, ma per WW1984 è stato sfiorare l’Olimpo con un dito.
    Mai spesi peggio, mai.
    Lei, bella. Finisce lì.
    Film inutile, senza trama, perché anche volercene trovare una richiede uno sforzo immane, e vano.
    Inoltre, ridicoli i dialoghi, ridicoli i personaggi… E la scena di loro in un caccia (degli anni ’80), pilotato da uno che portava un aereo nel 1945, senza neppure il casco per la respirazione… Madonna che ridicolo!

    Ma è un prodotto così scadente che farei una standing ovation per chi si è occupato del trailer. Decisamente qualità superiore al film.

    Per il resto, da buttare. Eppure i personaggi DC meriterebbero moltissimo: il cupo dolore di Batman, l’impossibilità di essere normale di Superman, la durezza di Acquaman, la forza di Wonder Woman… E se ne escono con ‘sto “The Goonies” fatto male. Mai speso peggio per un film.

    • È quella la cosa che fa più male. Un film brutto ci può anche stare, non tutti quelli dell’MCU son filmoni (anzi). Ma qui proprio non ce la fanno. Eppure il casting non è nemmeno così male: almeno i personaggi di Batman, Aquaman, Wonder Woman e Superman hanno un senso. Però poi li infilano a forza in questi film e… nulla, hai già detto tutto nel commento.

    • morphy81

      Senza contare che con quel caccia si fanno stati uniti, El Cairo! Immondizia da ogni lato lo si guardi!

  • Michele

    Visto a New York a Dicembre, niente male, però non li spenderei 15 euro per vederlo in streaming, il cinema da altre emozioni. Ok che stiamo vivendo un momento tragico a causa della pandemia, ma guardare un film così su uno schermo televisivo, perdi tutta la bellezza e il sonoro che regala un maxischermo. Il film può anche non piacere , ma questi film, secondo il mio parere personale, vanno guardati per quello che offrono, azione, avventura e un pizzico di sentimenti. Niente è reale, pensare di trovare pregi e difetti diventa superfluo. A questo punto sconsiglio di andare a vedere,quando uscirà, fast & furious, film d’azione talmente spettacolare dove le azioni sono un paradosso con la Fisica.

    • Guarda, da questo punto di vista la penso esattamente come te, tant’è che mi sta anche sulle scatole in certe occasioni scrivere articoli del genere. Mi sono goduto roba tipo 6 Underground, Battleship e Pacific Rim senza stare a criticare la banalità della trama, sentimenti o simili. Il problema grosso è anche i punti in cui potrebbe eccellere, come avventura, azione e anche sentimenti, sono tutti grossolani, tirati via ecco… l’unica punta di sentimento c’è quando lui le dà l’addio per sempre, poi il resto è terribile. Però ecco, il cinema sicuramente avrebbe aiutato. Aiuta sempre 🙂

  • anna busetto

    Visto sabato sera, lo avevo tanto atteso. Una delusione tristissima. Sembra una fanfiction scritta da una dodicenne. Evitiamo di citare gli effetti speciali… per un’ora è una noia mortale. Vabbè…

  • Sniper Wolf

    …..tutti critici cinematografici

    • Si deve essere critici cinematografici per esprimere un’opinione su un film?

  • jose manu

    Ma io speravo davvero che fosse un film degno del suo stesso trailer. Che peccato

  • vito d’ambrosio

    Che dire, effetti speciali come nei film di fine anni 80, trama bruttina, noioso come pochi, il cattivo che si scioglie come neve al sole, mai visto un cattivo meno cattivo di questo, intreccio e concatenazione degli eventi a tratti incomprensibile e slegato, per non parlare della sindrome amimica di wonder woman è stata più brava la bimba che ha fatto l’intro, insomma girato male. Peccato ero fiducioso, il primo mi era piaciuto molto…
    Guardatelo quando scenderà a 3,99€.