YouTube Music è in arrivo, anche in Italia, ed anche gratis: scopriamo il nuovo servizio di streaming (video-)musicale!

Nicola Ligas -

Nasce il nuovo YouTube Music, che è esattamente ciò che dice il suo nome. Un servizio di streaming musicale, promesso anche per l’Italia, che scuote le fondamenta di Play Music e di YouTube Red. Ma andiamo con ordine, e vediamo cos’avrà da offrirci YouTube Music.

Caratteristiche

YouTube Music promette infatti di farvi ascoltare, vedere e scoprire i brani di oltre 2 milioni di artisti. Pensatelo infatti come un Play Music potenziato dai video della maggior parte dei brani, e (ovviamente) dalla AI. Album, centinaia di playlist, e radio a tema, si uniscono all’enorme catalogo di remix di YouTube, alle performance live, alle cover ed ai video che non trovereste altrove. Il paradiso della musica, in teoria.

Il tutto sarà servito tramite un nuova app (spiacenti: ancora niente link al download), ed un nuovo player web. La ricerca in YouTube Music sarà anche “descrittiva” (Google suggerisce di provare frasi come “quella canzone hipster fischiettata”) oppure digitando parte del testo del brano. La home screen dell’app sarà personalizzata in modo dinamico, con suggerimenti basati non solo sulla cronologia di ascolto, ma anche sulla posizione dell’utente e su cosa stia facendo. Ad esempio, se siete in aeroporto vi verranno consigliati brani rilassanti prima del volo, mentre all’entrata in palestra saranno associati brani più ritmati per aiutarvi a “pompare”.

Ed infine ci sarà particolare enfasi sulla cura delle playlist, non solo cucite su misura per i gusti dell’utente, ma anche sulla sua attività, in modo da farvi trovare la musica giusta al momento giusto.

Prezzo

YouTube Music sarà anche gratis, con pubblicità; come del resto è già adesso YouTube. C’è ovviamente una versione a pagamento, anzi due, perché dobbiamo tenere in considerazione anche YouTube Red (che però probabilmente continuerà a non essere disponibile in Italia). In ogni caso, se lo schema qui sopra non fosse abbastanza chiaro, proveremo a riassumerlo ulteriormente.

  • YouTube Music gratis: pubblicità, non disponibili l’ascolto in background ed il download dei brani per l’ascolto offline
  • YouTube Music Premium: 9,99$ al mese senza alcuna delle limitazioni del punto precedente. Ovvero, potrete ascoltare la musica anche a schermo spento o con altre app in primo piano, non avrete pubblicità e potrete scaricare i brani per ascoltarli senza connessione (non è chiaro se e con quali limiti). Se foste già abbonati a Google Play Music, YouTube Music Premium è incluso nel prezzo. Al contempo (almeno per ora) Google Play Music non cambierà. Avrete tutta la musica acquistata, gli upload e le playlist di sempre. In futuro non è chiaro se e come i due servizi si uniranno in uno solo (il che sembrerebbe logico, ma trattandosi di Google…)
  • YouTube Premium: 11,99$ al mese. Include tutte le funzioni di Music Premium, applicate però a qualsiasi video di YouTube, non solo quelli musicali. Si tratta del rebrand di YouTube Red, che quindi consente l’accesso anche a tutti i contenuti originali, quali Cobra KaiStep Up: High Water e Youth & Consequences. Il prezzo di YouTube Premium è però rincarato rispetto a quello di Red, perché include anche i servizi di Music Premium, che prima non esistevano. I già abbonati non subiranno comunque alcun rincaro.

Ancora non abbiamo i prezzi per l’Italia, ma supponiamo possano essere una conversione diretta dal dollaro, dato che Play Music già costa 9,99€.

Data di Uscita

YouTube Music sarà disponibile in USA, Australia, Nuova Zelanda, Messico e Corea del Sud dalla prossima settimana. Nelle settimane successive il servizio arriverà anche in Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Potete intanto registrarvi sul sito ufficiale per ricevere una mail nel momento in cui il servizio sarà disponibile. Cercheremo comunque di segnalarvelo prima noi, quindi continuate a seguirci!

Aggiornamento18/05/2018

Google ha confermato a 9to5Google che ci saranno i piani famiglia anche sui nuovi servizi Premium, ma non ha reso noto il dettaglio dei prezzi. Dovrebbe inoltre esserci anche un abbonamento studenti, ma anche di questo non sono stati resi noti i termini.

In base a quanto riportato da Google su Twitter, gli abbonati a Play Music avrebbero sia l’accesso a YouTube Music Premium che a YouTube Premium. Questo è in contrasto con quanto inizialmente riportato e sinceramente anche un po’ controintuitivo. 9to5Google chiarisce però che questo discorso dovrebbe valere solo in USA, Australia, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Messico. Gli abbonati a Play Music in quei paesi in cui YouTube Red non fosse già presente avranno solo accesso a YouTube Music Premium, quando disponibile.

Per adesso comunque non conosciamo ancora nemmeno le cifre ufficiali in euro, quindi dovremo riparlarne tra qualche settimana, quando il nuovo servizio arriverà anche da noi; o anche prima, nel caso di comunicati per l’Italia.

Via: ReCodeFonte: Google
  • Alessandro

    Chi bisogna pregare per avere sto benedetto Red in Italia?

    • TheJedi

      Gli italiani per far diventare l’Italia un paese del primo mondo.

  • L0RE15

    ormai il concetto di vendita di brani musocali è quasi morto…per il semplice motivo che ormai i cantanti sono, la maggior parte, nulli sotto il profilo tecnico e puntano tutto sull’immagine…sono ormai anni che non ricordo un brano, nuovo, che rimarrà nella storia, mentre se torniamo negli anni 90 e andiamo a rtitroso, potremmo riempire fogli di titoli/artisti…non mi scomodo a fare nomi perché sarebbe come mortificare ancor di più la musica dal 2000 in poi…meno male che la storia vive e, guarda caso, gente come i Queen, Beatles, Michael Jackson, vendono e incassano ancora oggi un sacco coi loro brani ormai “datati”…

    • salvolamela

      son cambiate le abitudini e i gusti, dettate dal pubblico, quindi non è colpa di chi fa musica ma di chi ne usufruisce.

      • L0RE15

        non sono assolutamente d’accordo. Alla gente se dai la cacca e nient’altro, prima o poi comincia ad apprezzarla perché non ha altri riferimenti. Oggi come oggi mancano i veri artisti, i cantanti: se ci fossero sarebbero apprezzati…ma non ci sono… purtroppo…

        • salvolamela

          in verità ci sono ancora, solo che non vengono considerati perché la gente non ha voglia e tempo di mettersi a cercare realtà più piccole, e accetta quello che gli viene proposto.
          quindi torniamo al punto di prima: le abitudini e gusti sono cambiati.

          • L0RE15

            il vero Artista con la A maiuscola, quello bravo, dotato per natura, prima o poi emerge…ed oggi, rispetto a 30/40 anni fa, c’é una moria terribile di questi…innegabile…

  • Yuto Arrapato

    Mi è venuta voglia di riattivare il mio Google play music in abbonamento che avevo annullato.
    Lo posso fare allo stesso prezzo di prima spero…?