Metaverso

Cos'è il metaverso?

Dopo che Mark Zuckerberg ha annunciato che la sua mega company cambia nome in "Meta", il termine "metaverso" ha iniziato a circolare con sempre maggiore frequenza e a essere guardato con curiosità crescenti. In realtà il concetto di metaverso esisteva prima del grande annuncio di Meta.

Il metaverso può essere immaginato come un universo virtuale in cui ritrovare gran parte delle attività quotidiane, e molto di più: riunioni, pranzi, allenamenti, film, concerti, giochi, tutto declinato in versione 3D e tutto alla portata di tutti con un click e una serie di strumenti fondamentali per vivere in pieno questa esperienza immersiva.

Anche in base a quanto mostrato da Zuckerberg durante la presentazione di Meta, le attività che potrebbe avvenire in un futuro metaverso corrispondono a riunirsi a casa con gli amici, fare surf o kayak, partecipare a un concerto, esplorare paesaggi sconosciuti, tutto senza muoversi di casa e in una versione estremamente potenziata che poggia però le basi su scenari già visti.

Fonte: Spider-Man: No Way Home, Trailer

Come entrare nel metaverso

Entrare nel metaverso deve essere inteso come un'azione astratta, proprio per la natura virtuale del concetto di metaverso. Accedere al metaverso è relativamente semplice: quest'universo virtuale di cui si parla vive online, nella rete, e pertanto per accedervi sarà necessario avere una connessione a internet e conoscere l'indirizzo del metaverso al quale si intende accedere. Insomma, niente di particolarmente diverso, almeno dal punto di vista concettuale, rispetto a quanto siamo già abituati a fare con i contenuti web.

Proprio per la sua natura poliedrica, il metaverso potrà ospitare diverse forme di realtà virtuale e aumentata. Pertanto, accedere a un metaverso potrebbe richiedere la necessità di indossare specifici dispositivi, come ad esempio visori per la realtà virtuale o wearable, con i quali l'esperienza nel metaverso potrebbe venire amplificata.

Metaverso mercato immobiliare virtuale
Fonte: Shutterstock

Investire nel metaverso

Nonostante non sia un concetto totalmente nuovo, il metaverso risulta ancora un terreno abbastanza inesplorato anche dal punto di vista delle sue potenzialità economiche. Pertanto stanno emergendo diverse modalità di investimento nel metaverso, le quali potrebbero aprire degli interessanti sbocchi.

A valle dell'annuncio di Meta abbiamo sentito diverse celebrità o grandi aziende investire denaro in entità legate al metaverso. L'azienda stessa di Zuckerberg crediamo sia più avanti di tutti nello sviluppo del suo metaverso e pertanto potrebbe rivelarsi oculato investire in azioni o servizi messi a disposizione da Meta.

Oltre a questo, conosciamo già diversi progetti che coinvolgono le criptovalute nei confronti del metaverso. Attualmente non esiste una valuta ufficiale per il metaverso, e non è nemmeno detto che ci sarà mai. Ma sono diversi i progetti cripto legati al metaverso: tra questi non possiamo non citare The Sandbox, il metaverso tra i più popolari al momento e che abbiamo anche provato con mano, oppure le piattaforme blockchain come Decentraland ed Enjin.

Il metaverso di Facebook

Quando pensiamo al metaverso pensiamo subito anche a Facebook, anche per la scelta di Zuckerberg di legare così a doppio filo la piattaforma social con il concetto di metaverso, a partire dal nome della sua stessa azienda.

Attualmente il metaverso di Facebook è ancora da definire nella sua totalità. Durante la presentazione di Meta abbiamo avuto soltanto un assaggio di come potrebbe essere il suo metaverso: sarà possibile svolgere attività quotidiane, interagendo virtualmente con utenti lontani come se fossero vicini, e provando sensazioni reali in un contesto virtuale.

In questo contesto non possiamo non guardare con ammirazione e attesa al guanto magico che sta sviluppando Reality Labs, marchio legato a Meta. Si tratta essenzialmente di un guanto aptico per afferrare gli oggetti nel mondo tridimensionale, restituendo all'utente quella percezione fisica che ancora ad oggi separa nettamente la realtà dall'ambiente digitale. Ne abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo.

Sempre per il metaverso, recentemente Meta ha annunciato il tool chiamato Builder Bot, ovvero un sistema che consentirà agli utenti di far comparire gli elementi virtuali attraverso l'utilizzo della voce. Durante la sua presentazione è stato mostrato un chiaro esempio di funzionamento, durante il quale è stata ricreata una spiaggia.

Insomma, ci aspettiamo che nel prossimo futuro Meta definisca sempre meglio il suo concetto di metaverso, rendendolo sempre più accessibile, variegato e alla portata di tutti.

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