Potrebbe essere il 2021 l’anno giusto per il primo Mac con processore ARM 12-core

Giovanni Bortolan

Tutti gli indizi relativi al rilascio da parte di Apple del nuovo Mac su base ARM portano al prossimo anno. Non solo le innumerevoli pubblicazioni dell’analista Ming-Chi Kuo, ora anche l’ulteriore report di Bloomberg ci porta delle conferme.

Si parla infatti di come Apple sia al lavoro per realizzare una serie di chip proprietari da utilizzare per la nuova gamma Mac del futuro. Il primo di questi potrebbe essere un chip a 5nm da ben 12 CPU core, 8 di questi relativi alle prestazioni e i restanti 4 all’efficienza. La linea di processori proprietaria entrerebbe in diretta competizione con Intel, e la presenza dei core aggiuntivi potrebbe rappresentare un serio vantaggio per la mela.

Tanto per fare una comparazione, il Macbook Air ha solamente due core, mentre il Macbook Pro in configurazione media ne offre 4. Sebbene questi non rappresentino in maniera complessiva i parametri su cui valutare le prestazioni di una macchina, la possibile presenza di un chip da 12 core porterà senza dubbio grandi benefici ai dispositivi in questione.

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Il tutto, continua Bloomberg, farebbe parte di un progetto molto più ambizioso chiamato Kalamata, che vede la totale sincronizzazione delle architetture tra processori mobile e desktop. Il totale controllo, infine, della gestione e della cadenza di uscita dei nuovi processori renderebbe Apple totalmente indipendente dai ritmi di Intel.

Fonte: 9to5mac