AAC Technologies e Dirac porteranno al CES una rivoluzione per l’audio di alta qualità su smartphone, speaker e molto altro

Leonardo Banchi

Il tema della qualità audio si è guadagnato sempre più attenzione da parte degli utenti negli ultimi anni, tanto da spingere alcune compagnie a presentare modelli di smartphone ponendo particolare enfasi proprio sulla qualità della riproduzione multimediale (pensiamo ad esempio al Quad DAC Hi-Fi realizzato da B&O per LG V30). Non stupisce quindi che Dirac ed AAC Technologies, due compagnie che hanno fatto della ricerca nel settore acustico il loro punto di forza, abbiano deciso di collaborare per portare sul mercato il risultato dei propri sforzi.

Il punto di incontro fra le due aziende è rappresentato dalla volontà di voler combinare le tecnologie di audio processing di Dirac con i micro-speaker messi a punto da AAC, così da creare una soluzione ottimizzata per il mondo mobile che, secondo il comunicato diramato dalle compagnie, rivoluzionerà il settore offrendo una nuova esperienza di ascolto su un ampio range di dispositivi.

I primi risultati della collaborazione saranno mostrati al CES che si terrà a Las Vegas a partire dal prossimo 9 Gennaio: alla fiera troveranno infatti posto i prototipi di smartphone, speaker smart, visori per la realtà aumentata e speaker “ultra sottili” per auto equipaggiati con le nuove tecnologie.

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Il comunicato stampa non rivela purtroppo molti dettagli sugli smartphone o sugli speaker smart che saranno mostrati alla convention americana: al momento si sa solo che il confronto con le attuali proposte presenti sul mercato metterà in mostra “un impressionante miglioramento nelle prestazioni”.

Più informazioni, invece, sono state fornite riguardo al visore per la realtà aumentata: nel prototipo messo a punto da AAC e Dirac gli speaker saranno posizionati subito al di sopra delle orecchie, così da produrre un audio immersivo che riesca “a sovrapporsi realmente ai normali suoni dell’ambiente”. A rendere possibile tutto questo saranno una combinazione di un avanzato sistema di audio processing e un array di micro-speaker ad alte prestazioni. L’utilizzo di questi ultimi, chiamati Super Linear Speaker, non si esaurisce però con il visore: grazie alla loro dimensione ridotta e alle alte performance, i micro-speaker potrebbero infatti rivoluzionare anche il settore dell’automotive, dato che potrebbero essere integrati in poggiatesta, cruscotti o altri elementi dell’abitacolo per creare zone di ascolto personalizzate all’interno dell’auto.

Non resta quindi che attendere il CES 2018 per vedere se il lavoro congiunto delle due compagnie sarà davvero in grado di migliorare in modo così sensibile la qualità audio dei dispositivi mobili. Voi ci sperate, oppure l’ascolto non è una delle priorità nella valutazione di un nuovo smartphone?

Via: XDA