Acquisti online: dopo averli provati, il 60% degli italiani non tornerà più indietro

Acquisti online: dopo averli provati, il 60% degli italiani non tornerà più indietro
Federica Papagni
Federica Papagni

Secondo i dati forniti da Izi-Comin & Partners, circa il 60% dei consumatori continuerà a fare acquisti online anche quando l'emergenza sanitaria sarà debellata.

La ricerca sottolinea come l'e-commerce sta vivendo una crescita praticamente esponenziale, vicina al 20% negli ultimi mesi, con i clienti che sono sempre più spesso portati a preferire l’online rispetto agli acquisti nei negozi fisici. Le categorie in forte incremento sono quelle dei libri, degli elettrodomestici e ovviamente dell'elettronica, divise in queste percentuali:

  • Libri (+29%)
  • Elettronica ed elettrodomestici (+25%)

Stessa situazione per l'abbigliamento, che ha subito un grosso scossone. Se prima dell'emergenza l'85% degli italiani comprava capi di vestiario presso i negozi fisici, adesso questa percentuale è scesa al 64%. Il sondaggio è stato effettuato su un campione di residenti in Italia di 1.037 persone tra il 6 e il 9 ottobre 2020.

Inoltre, i dati sottolineano che il 68% dei nostri connazionali effettuerà online lo stesso volume di acquisti che effettua oggi, specie nei settori appena citati.

Inoltre, per il 59% degli italiani, gli acquisti online rimarranno invariati rispetto a oggi, per il 32% aumenteranno ancora nell'immediato futuro, mentre soltanto il 9% del campione afferma che, a fine pandemia, si ritornerà nei negozi. Le motivazioni sono da ricercarsi certamente nelle tante comodità fornite dai canali di distribuzione online, tra le quali vi è di sicuro la consegna a domicilio, spesso gratuita, l'agevolazione dei resi e il consulto del catalogo a portata di clic, nonostante alcuni store non siano riusciti a reggere il colpo della troppa affluenza.

Di sicuro l'emergenza ha contribuito a digitalizzare diversi settori, e non solo quello del commercio online, un'operazione già in corso ben prima dell'emergenza sanitaria e che di sicuro è nevralgica per il rilancio economico del Paese.

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