Gli adolescenti non sembrano molto interessati al metaverso

Gli adolescenti non sembrano molto interessati al metaverso
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Il Metaverso? È una cosa da vecchi, almeno stando a quanto riportano due analisi di mercato sull'interesse verso il nuovo mondo di Meta. I due rapporti prendono infatti in considerazione Millennials (nati dal 1980 al 1996) e Generazione Z (nati dal 1997 al 2012) e mostrano come le nuove tecnologie, nonostante i recenti investimenti di Epic, destino poco più che un blando interesse.

Secondo i sondaggi effettuati da Piper Sandler, che hanno interessato un campione di 7.000 adolescenti di 44 stati americani, il 26% degli adolescenti possiederebbe un dispositivo VR, ma lo userebbe poco, e tra quelli che non lo possiedono solo il 9% prevederebbe di acquistarne uno. Questi dati cozzano con il fatto che il 68% degli adolescenti intervistati si è identificato come giocatore, il che fornirebbe un'ampia platea di utenti a cui Meta potrebbe attingere. 

Il problema è che secondo l'altro sondaggio, effettuato da Morning Consult su un campione di 4.000 individui, la piattaforma di gioco del metaverso Horizon Worlds riscuote solo un tiepido interesse presso i giovani. Secondo l'analisi infatti, circa la metà dei Millennial e degli adulti della Generazione Z afferma di essere "interessata o in qualche modo interessata" al metaverso ma mostra un interesse leggermente inferiore proprio per Horizon Worlds.

Insomma, anche se c'è da dire che per semplificare le due indagini equiparano metaverso e realtà virtuale, rendendo alcune definizioni piuttosto fumose, Zuckerberg deve sicuramente impegnarsi di più per accendere l'entusiasmo delle nuove generazioni.

Mostra i commenti