Al MIT controllano i droni con i muscoli del braccio! (video)

Matteo Bottin Un primo passo per diventare dei veri Jedi

Ad oggi i droni si controllano tramite joystick e tap sullo schermo. Non c’è nulla di più intuitivo? Non potremmo vedere il drone come un’estensione del nostro corpo? Secondo i ricercatori del MIT CSAIL (Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory), sì.

I ricercatori hanno sviluppato un nuovo modello di controllo, Conduct-A-Bot, che usa sensori muscolari, accelerometri e giroscopi per poter far muovere il drone in maniera più “naturale”. I sensori sono posti sul braccio del pilota, e misurano attività del bicipite e movimenti dell’avanbraccio. Ad ogni specifico movimento del pilota corrisponde uno specifico movimento del drone.

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La parte interessante del progetto è che il sistema non ha bisogno di alcuna predisposizione particolare: non va calibrato sulla persona e non ha nemmeno bisogno di uno spazio di volo prestabilito. Insomma, potremmo indossarlo e partire.

Purtroppo però questo sistema non è pronto per la vendita: il drone risponde al 82% delle 1.500 gesture, rendendolo di fatto non del tutto affidabile. Dal video qui sotto potete vedere i movimenti scelti dai ricercatori: sono intuitivi o avreste scelto altri comandi?

Via: EngadgetFonte: MIT