I droni solari per il 5G di Alphabet non vedranno mai la luce

Cosimo Alfredo Pina

Era il lontano 2014 quando l’allora Google, adesso Alphabet, acquisiva Titan Aerospace. La divisione avrebbe dovuto occuparsi dello sviluppo di “satelliti atmosferici” pensati per diffondere connettività internet anche nei punti più remoti del pianeta e raccogliere importanti dati georeferenziati.

Dal 2015 Titan è stata portata dentro la divisione sperimentale X, nata insieme ad Alphabet, ma adesso arrivano notizie da fonti interne sul fatto che il progetto è stato chiuso e le relative risorse umane, più di 50 persone, riallocate.

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Alcuni ingegneri sono passati a Project Loon, un progetto simile che al posto di UAV solari usa palloni aerostatici. Alphabet resta quindi interessata a trasmettere connessioni internet dal cielo ma evidentemente la rotta immaginata da Titan si è rilevata troppo turbolenta, anche per le “infinite” risorse di BigG.

Fonte: 9to5Google