Alexa anima oltre 100 milioni di dispositivi nel mondo: ecco quali piani ha in mente Amazon per il 2019

Edoardo Carlo Ceretti

Iniziata già da qualche anno nel mercato a stelle e strisce, la sfida che i grandi colossi tech combattono per conquistarsi una posizione di spicco nel sempre più importante settore degli assistenti vocali è finalmente entrata nel vivo anche in Italia, grazie allo sbarco di Google Assistant e Home prima, e Amazon Alexa e Echo poi. Se dalle nostre parti è Big G ad aver giocato d’anticipo, riuscendo ad accumulare un buon vantaggio, negli Stati Uniti lo scenario è esattamente opposto, con Amazon che la fa ancora da padrona grazie alla lungimiranza dimostrata negli anni passati. Ma vivere di rendita non è affatto una strategia vincente e Dave Limp – Senior Vice President della divisione dispositivi e servizi di Amazon – lo sa molto bene.

In una lunga intervista rilasciata in esclusiva ai colleghi di The Verge, Limp ha parlato a ruota libera di Alexa, dei traguardi già raggiunti e sul futuro che l’attende. Nonostante Amazon sia sempre restia a parlare pubblicamente dei numeri che la riguardano, Limp si è lasciato sfuggire che, ad oggi, sono oltre 100 milioni i dispositivi, animati da Alexa, ad essere stati venduti nel mondo, stabilendo un primato a cui i rivali al momento possono solo aspirare. Ma non è abbastanza, quando si è chiamati ad affrontare un osso duro come Google, la cui scalata è a dir poco impetuosa, potendo anche contare su un ecosistema più solido, anche soltanto per l’enorme diffusione di smartphone Android, tutti con Assistant attivo di default.

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Limp però non si è mostrato preoccupato, per diverse ragioni. Innanzitutto, Amazon non ha intenzione di competere direttamente con Google nell’ambito mobile, sapendo bene che sconfiggere Big G in campo Android non sia alla portata di nessuno. Limp infatti vede in Alexa una piattaforma di intelligenza artificiale ambientale, ossia pensata per interagire con gli utenti a voce alta mentre si trovano a casa, sul posto di lavoro e, in futuro, anche in automobile.

Inoltre, Amazon non ha la prospettiva di prevalere in modo netto sui rivali – non è nemmeno convinta che la sfida sarà soltanto a due, come di fatto è attualmente, ma nuovi competitor sapranno farsi largo nel prossimo futuro – ma anzi è ben disposta a collaborare con loro, creando una sinergia che aiuti gli utenti a fare un utilizzo multiplo degli assistenti vocali, senza che sia per forza chiamato a sceglierne soltanto uno. Limp ha infatti dichiarato di essere favorevole al lancio di dispositivi di terze parti compatibili con più assistenti vocali e sono anche ben noti i mutui sforzi di Amazon e Microsoft per far lavorare di concerto Alexa e Cortana.

Gli interessi in ballo nel settore dell’intelligenza artificiale applicata all’assistenza vocale sono altissimi, come testimoniato anche dagli investimenti che Google sta profondendo per promuovere l’adozione di Assistant, letteralmente tappezzando la città di Las Vegas in vista dell’imminente fiera del CES. Rimane dunque complesso decifrare le mosse dei vari rivali su uno scacchiere così intricato, ma una cosa è certa: in questo 2019 ne vedremo delle belle. Potete approfondire l’intervista a Dave Limp di Amazon consultando l’articolo di The Verge.

  • Damiano

    sì, peccato Alexa non capisca una mazza. Sto per vendere il mio Echo Plus per disperazione. Molto melgio Google Home

    • Marco

      Spiega, perchè io ce l’ho e capisce tutto perfettamente, anche se lo chiamo dalla stanza vicino.
      Se sei al punto di rivenderlo perchè non capisce nulla, non aspettarti che Google Home faccia di più.

      • Damiano

        ho il Google Home (quello grande) da prima di Echo Plus.
        1. la mia webradio preferita (Radio 105 Hits) via Tunein non riesce a riprodurla, quando la chiedo emette il “plin-plun” di errore credo sia, Google Home la riproduce senza problemi. Echo solo una volta su 5mila che ho provato è riuscito
        2. Soptify Premium settato come servizio musicale di default su Echo funziona poco e male, chiedo un artista o un album e mi dice che non lo trova. Peccato che Google Home lo riproduca senza problemi
        3. Audible by Amazon non è disponibile! Io lo davo per scontato ed era una delle ragioni dell’acquisto di Echo Plus (e pure un Dot avevo preso)
        4. I nomi alle prese smart li ho dovuti cambiare varie volte perchè Alexa non li capiva. p.e. “decoder” o “tivù”
        Tutto questo a mesi dal lancio in Italia.
        Vendo il Plus e mi compro un secondo Google Home da metter al posto dell’Echo Plus

      • Valerio

        Anche io ho un Echo Plus e và alla grande.

        • Damiano

          ti vendo il mio così fai la coppia stereo

    • J.H. Bolivar Pacheco

      Io vorrei cambiare il mio Google Home mini con un Alexa dot
      Se sei di Bologna, fammi sapere

      • Damiano

        io ho un Dot bianco come nuovo e con scatola originale, preso al day 1 dell’uscita in Italia.
        Com’è messo il tuo ? Quando l’hai preso e hai scatola etc ?

        • J.H. Bolivar Pacheco

          E’ un google home mini Agosto 2018 dato assieme a Nokia 6.1 con offerta Nokia 2018 (Regalati Google Home Mini con Nokia 6.1).
          Dispone di Scatola ed è la versione Grigio Antracite.

          Avendo già Alexa echo plus, preferirei avere un unico ecosistema e possibilità di musica multicassa.

          Utilizzato davvero pochissimo da mia sorella , che me lo ha passato per inutilizzo.

          • Damiano

            Anch’io ho entrambi, un Plus (oltre il Dot) ed un Google grande. Il Plus non lo uso mai perchè Alexa non capisce nulla (ho scritto qui sotto tutti i problemi che ho). Manco Spotify non funziona come dovrebbe, non trova gli album o le canzoni che le chiedo.
            Potremmo fare uno scambio alla pari, difficilmente credo però che siamo della stessa città. Io Mantova.

          • J.H. Bolivar Pacheco

            Io invece per motivi differenti mi trovo meglio con ecosistema Amazon.

            Io sono di Bologna, non vicini, ma volendo ci si potrebbe trovare anche a metà strada, tipo Carpi , se realmente interessato.

          • Damiano

            In realtà è ottimo, ho fatto l’università lì 😉 ed ho amici che vivon lì che posson farmi da tramite.
            Tu hai una ricevuta o qualcosa che posso usare per la garanzia ? Io ti stampo la ricevuta Amazon

          • J.H. Bolivar Pacheco

            Ho il Documento di trasporto, ma sto cercando di recuperare un possibile ulteriore documento alla casa che lo ha spedito e non compreso nel pacchetto.

            Intanto ti lascio la mia mail , cosi magari ci sentiamo in privato
            jaxonline2000@ (posta famosa del ecosistema che ti piace) .com

    • Jack Simon

      siamo solo agli inizi si svilupperà ci vuole un pò di tempo per perfezionare all’unisono AI con le nostre abitudini non può apprendere in qualche mese alla perfezione………!!

  • Jack Simon

    Forse ad ora Google h. è più evoluto ,ma sono convinto che alla lunga echo dot arriverà al suo pari e lo supererà di brutto…………!!!