Amazon può conservare i dati delle richieste Alexa per sempre, anche se cancellate l’audio

Giuseppe Tripodi

In seguito ad una lettera inviata al CEO Jeff Bezos dal senatore democratico statunitense Chris Coons, Amazon ha svelato alcuni dettagli su come funziona la gestione dei dati legati alle richieste ad Alexa. In particolare, quel di cui si è chiacchierato molto nelle ultime 24 ore, è che Amazon può conservare dati e trascrizione delle richieste anche se l’utente richiede la cancellazione del relativo audio.

Gli utenti che utilizzano l’assistente vocale di Amazon, infatti, possono richiedere alla società di eliminare le proprie richieste vocali dalla pagina amazon.it/alexaprivacy (o anche chiedendolo a voce); tuttavia, stando a quanto si legge dalla lettera di risposta che Amazon ha inviato a Coons, anche cancellando l’audio, è possibile che la trascrizione e le informazioni relative al comando vengano conservate, a tempo indeterminato. Secondo quanto riferito da Amazon, questo avviene soprattutto per richieste che riguardano acquisti o utilizzo di servizi di terze parti: ad esempio chiamare un’auto con la skill di Uber, ordinare una pizza con la skill di Domino e così via.  Altri dati che vengono conservati sono quelli relativi a task che si potraggono nel tempo (ad esempio una sveglia periodica per tutti i giorni feriali, un evento sul calendario), per cui l’utente si aspetta che Alexa esegua l’azione anche se la registrazione vocale è stata eliminata.

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Inoltre, nel caso di comandi gestiti da skill di terze parti (come i suddetti Uber e Domino), lo sviluppatore della skill può conservare le informazioni relative all’ordine.

Amazon ha spiegato che le trascrizioni servono per addestrare Alexa a comprendere sempre meglio il linguaggio umano e per mostrare all’utente quel che l’assistente vocale ha compreso; per questa ragione, nella lettera viene precisato che le trascrizioni  non sono anonimizzate e ogni trascrizione è associata all’utente che ha eseguito la richiesta. Per maggiori informazioni in merito, potete leggere la lettera di risposta completa.

Via: CNETFonte: Lettera di Amazon