Anche Amazon Echo vuole tracciare il sonno con il radar

Vincenzo Ronca

Pochi mesi fa abbiamo parlato dell’innovativa idea di Google sul monitoraggio del sonno estremamente passivo, tramite il suo Nest Hub, uno degli attuali smart display che commercializza a livello mondiale.

L’idea sembra aver convinto anche Amazon, la quale ha chiesto una deroga presso l’organismo FCC per utilizzare i radar che operano alle frequenze di 60 GHz sui suoi dispositivi. Questo per implementare un nuovo metodo di monitoraggio del sonno, il quale non richiede di indossare un dispositivo specifico mentre si dorme e che può essere avviato anche da dispositivi statici come quelli della gamma Echo.

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Amazon non ha nascosto le similarità della sua idea con quella di Google, citando appunto il radar che troviamo su Pixel 4 in grado di riconoscere i movimenti e le intenzioni degli utenti senza presupporre un’interazione fisica tra utente stesso e dispositivo.

L’idea di Amazon potrebbe infatti tornare utile non solo per il monitoraggio del sonno in modo non invasivo ma anche per migliorare l’accessibilità dei suoi dispositivi e dei suoi servizi per gli utenti che presentano disabilità motorie o cognitive.

Al momento non è noto se Amazon intende implementare tale tecnologia su una nuova versione di Echo oppure su una nuova gamma di prodotti per un particolare target di clienti. Torneremo ad aggiornarvi appena emergeranno ulteriori novità in questi sensi.

Via: EngadgetFonte: Bloomberg