Anche Microsoft è stata bucata da Nobelium, a causa di un suo agente del servizio clienti

Filippo Morgante

Microsoft ha ammesso che alcuni dei suoi strumenti per il supporto clienti sono stati penetrati del noto gruppo di hacker Nobelium, responsabile anche dei recenti attacchi SolarWinds. Questo sarebbe stato possibile a causa di un agente del servizio clienti dell’azienda di Redmond, il cui computer è stato compromesso. L’agente in questione era in possesso di un accesso limitato che consentiva di vedere cose come i servizi utilizzati dai clienti e le loro informazioni di contatto per la fatturazione.

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Tramite le informazioni ottenute da questi strumenti, il gruppo di hacker è stato in grado di iniziare degli attacchi altamente mirati a specifici clienti Microsoft. Gli attacchi fanno però parte di un disegno più grande di Nobelium, che si focalizza su aziende IT e governi di tutto il mondo. Microsoft ha informato i suoi clienti che sono stati colpiti da questi attacchi hacker, e ha rassicurato tutti dicendo che Nobelium non ha più accesso al dispositivo dell’agente di supporto clienti.

Microsoft ha poi anche ripreso il discorso sicurezza in merito al futuro rilascio di Windows 11, per il quale sarà necessario che gli utenti abbiano un computer dotato di hardware specifico.

Via: The Verge