Anche Microsoft ha il suo Google Duplex, Xiaoice, e lo sta testando (da un po’) in Cina (video)

Matteo Bottin

Google Duplex è stato sicuramente una rivelazione del Google I/O 2018. Una AI che potesse sostenere una conversazione con un essere umano non era mai stata mostrata al grande pubblico. Direttamente dalla Cina con furore arriva però Xiaoice, un Bot dotato di intelligenza artificiale sviluppato da Microsoft.

Xiaoice è molto simile a Google Duplex: in Cina è già in fase di test con milioni di utenti, e, solo recentemente, in un evento a Londra, il CEO di Microsoft (Satya Nadella) lo ha mostrato alla stampa.

I “numeri” della fase di test sono interessanti: Xiaoice è dotato di più di 16 canali e 500 milioni di “amici”. Il servizio può anche essere raggiunto da WeChat (molto popolare in Cina) e altri servizi di messaggistica. Ma non si ferma qui: Nadella ha fatto sapere che “Xiaoice ha un suo show TV, scrive poesie e fa tante altre cose interessanti. È un po’ una celebrità“.

Come si può interagire con Xiaoice? Fino a poco tempo fa le conversazioni erano limitate al livello dei messaggi scritti, ma ora Microsoft ha permesso al bot di chiamare anche gli utenti, in modo tale da continuare i discorsi in forma di chiamata, utilizzando la voce. In questo caso non si prenotano appuntamenti o altri servizi (come in Google Duplex), ma si sostiene solo una “semplice” conversazione. Finora, di queste conversazioni, ne sono state eseguite “milioni“, un numero sicuramente interessante.

Sul palco è stata presentata anche una demo di queste conversazioni. Come detto, il servizio è disponibile solo in Cina, quindi il bot riesce a parlare solo in cinese. Proprio come Duplex, Xiaoice utilizza forme fonetiche come “hmm” e “mmm” in modo tale da rendere il bot più “umano”.

Microsoft non ha fornito altri dettagli riguardo al servizio, dunque non sappiamo quando (e se) verrà portato in altre lingue (soprattutto inglese) e integrato in Cortana. Ricordiamo che un servizio simile di intelligenza artificiale era già stato portato avanti da Microsoft su Twitter, ma era stato chiuso dopo che il bot (Tay) era diventato palesemente razzista. Vedremo come andrà avanti questa volta.

Via: GizmoChina