Apple espande il programma di riparazione per centri indipendenti: non più solo iPhone, ora anche ogni Mac!

Giovanni Bortolan

Apple ha recentemente annunciato la tanto attesa espansione del programma relativo ai centri di riparazione indipendenti. Ciò sta a significare, in soldoni, che questi centri potranno in futuro riparare non solo gli iPhone, ma anche i Mac di qualsiasi sorta (a patto che siano fuori garanzia). L’estensione del programma infatti permetterà ai dipendenti dei centri di sostenere dei corsi specifici in merito organizzati da Apple, oltre ad avere accesso ai pezzi di ricambio originali.

In questo modo i centri interessati potranno promuovere uno o più dei propri dipendenti a “tecnico certificato”, ovvero istruito ad eseguire le stesse procedure di riparazione normalmente previste da un team di addetti Apple. Esistono tuttavia delle limitazioni, come l’impossibilità di ottenere questo certificato per i business “casalinghi” e la costante possibilità da parte di Apple di richiedere al centro tutte le documentazioni relative alle riparazioni svolte.

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Il lancio del programma relativo alle riparazioni indipendenti risale allo scorso agosto, e da quel momento si è espanso in oltre 32 Paesi Europei ed il Canada. Ad aderire all’iniziativa attualmente figurano più di 140 business, localizzati in circa 700 posti in giro per il mondo. La scelta rappresenta un grosso passo in avanti per Apple, soprattutto dal punto di vista legale. La stessa azienda di Cupertino si è infatti più volte trovata ad ammettere la confusione che ruota attorno alla vicenda.

Fonte: The Verge, Apple Insider