Apple M2 contro tutti: il nuovo SoC a confronto con gli altri chip dell'azienda

Apple M2 contro tutti: il nuovo SoC a confronto con gli altri chip dell'azienda
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Dopo qualche settimana dalla presentazione di M2, il nuovo SoC di Apple annunciato durante l'evento WWDC 2022, ecco che finalmente possiamo farci un'idea delle performance del chip: da un paio di giorni è infatti disponibile all'acquisto il MacBook Pro con M2 e sono perciò disponibili i primi benchmark, che mettono a confronto il nuovo custom silicon della casa di Cupertino con praticamente tutti gli altri chip attualmente prodotti dall'azienda. 

Specifiche tecniche M2

Partiamo introducendo le specifiche tecniche del SoC M2: come al solito, Apple non è molto precisa su questo aspetto e preferisce parlare della reale esperienza d'utilizzo del chip mostrando grafici e dati, ma qualcosa è comunque trapelato. M2 è formato da una CPU 8-core e da una GPU fino a 10 core, permette di utilizzare fino a 24 GB di memoria unificata con 100 Gbps di banda di memoria unificata.

Dai benchmark del nuovo MacBook Pro M2 sappiamo inoltre che il chip opera alla frequenza di 3,49 GHz, contro i circa 3.2 GHz di M1, e che inoltre offre pieno supporto alla codifica e decodifica ProRes con accelerazione hardware, che permette di riprodurre fino a 11 stream di video 4K o due stream di video 8K ProRes. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al nostro articolo relativo il SoC M2 di Apple.

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Prestazioni e benchmark

Possiamo semplificare tutto ciò che riguarda le performance di M2 dicendo che il chip batte praticamente sempre il suo predecessore M1 (ma ovviamente rimane decisamente dietro M1 Pro e Max da questo punto di vista): le prestazioni in single core e multi core di M2 sono decisamente migliorate rispetto al fratello minore, con rispettivamente risultati migliori dell'11,56% e del 19,45%. Macworld ha poi confrontato il SoC con tutti i chip della Mela, utilizzando il benchmark Geekbench 5 in multi core, e i risultati sono in linea con quanto appena detto.

M2 si posiziona proprio dietro i sopracitati M1 Pro e Max (questi due chip, in base al numero di core di CPU e GPU, staccano M2 di un numero di punti compreso tra i circa 1000 e i circa 15.000, dimostrando di essere la scelta ideale per chi ha bisogno di eseguire operazioni pesanti), ma supera senza problemi il fratello minore M1: la differenza è di circa 1200 punti, che diventa però di 1500 se confrontato con M1 in versione da 7 core e 1600 se confrontato con M1 montato su iPad Pro.

A seguire ovviamente sono poi tutti i chip mobile di Apple: come potete vedere anche dai grafici proposti di seguito, A15 Bionic rimane circa 3400 punti dietro M2, ma il gap con gli altri chip "più vecchi" non aumenta poi tanto (per fare un esempio, M2 supera A13 Bionic di "soli" 4600 punti). Proponiamo anche il grafico relativo alle operazioni di calcolo (Compute), che però è praticamente identico a quello del multi core di cui vi abbiamo appena parlato.

In ogni caso, restiamo in attesa di mettere le mani sul chip M2 per capire se effettivamente queste prestazioni migliorate rispetto al passato siano tradotte in un'esperienza d'utilizzo del computer e di macOS effettivamente migliore rispetto a quanto avveniva con il tanto apprezzato chip M1.

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