Apple non riesce a gestire la crescente domanda dei nuovi MacBook Pro

Apple non riesce a gestire la crescente domanda dei nuovi MacBook Pro
Vito Laminafra
Vito Laminafra

I nuovi MacBook Pro con chip M1 Pro e M1 Max sono disponibili ormai da tre mesi, ma per Apple ci sono ancora diversi problemi da risolvere: questi computer infatti hanno una domanda altissima, ma l'azienda non riesce a soddisfarla, con conseguenti ritardi nelle spedizioni.

Per quanto riguarda l'Italia, per entrambi i modelli da 14 e 16 pollici con processore M1 Pro, la consegna è prevista tra le due e le tre settimane a partire da oggi (15 febbraio - 22 febbraio), mentre scegliendo le varianti con processore M1 Max, sarà necessario attendere fino a metà marzo inotrato (16 marzo - 29 marzo).

Il motivo di un tale ritardo è da attribuire essenzialmente alla crisi dei semiconduttori, che continua a rendere estremamente difficoltosa la produzione di chip (e che secondo alcune stime è costata ad Apple quasi 6 miliardi di dollari lo scorso trimestre).

Via: MacRumors
Mostra i commenti