Novità Assistente Google: interprete in 27 lingue, su Google Maps e valanga di dispositivi inediti

Cosimo Alfredo Pina -

Hey Google! Se vi trovate spesso ad esclamare questa frase, sappiate che le tante novità in arrivo dal CES 2019 per l’Assistente di BigG stuzzicheranno sicuramente la vostra curiosità. Tra dispositivi inediti, per casa ed auto, e funzioni per una vita digitale sempre più smart, le cose da sapere sono davvero tante.

Le abbiamo raccolte nei paragrafi qua sotto, anche se purtroppo la maggior parte delle novità riguardano, per ora, solo il mercato USA. Si tratterà solo di pazientare qualche mese.

Google Maps con l’Assistente anche su iOS

L’IA vocale di Google arriva anche sul suo Maps. Le app per Android ed iOS si sono aggiornate, almeno negli USA, per offrire assistenza anche durante la guida.

Si può inviare messaggi di testo (SMS, WhatsApp, Messenger, Hangouts, Viber, Telegram, Messaggi…), dettandoli, riprodurre musica e podcast, aggiungere tappe intermedie sul proprio itinerario oppure condividere l’orario di arrivo con i nostri contatti.

Google Home nell’accendisigari

Restando in auto, segnaliamo anche il lancio di due dispositivi davvero interessanti: Anker Roav Bolt e JBL Link Drive. Si infilano nella presa accendisigari e permettono (una volta accoppiati con il telefono) di impartire comandi. Un po’ come avere un Google Home nel cruscotto.

Traduzione istantanea: parlate con gente da tutto il mondo

Una delle funzioni più interessanti svelate per questo CES 2019 è senz’altro la traduzione istantanea. Grazie a questa feature, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, è possibile mettere l’assistente in modalità interprete con un “Hey Google, aiutami a parlare in”, seguito dalla lingua che non si conosce.

A questo punto i due interlocutori potranno iniziare a conversare; ci penserà Google Home, il telefono o qualsiasi altro dispositivo con l’Assistente a tradurre nella e dalla lingua selezionata. Certo i tempi si allungano ma la trovata è perfetta per chi è spesso in viaggio o a che fare con persone che arrivano dalle parti più disparate del mondo.

A tal proposito le lingue supportate sono davvero molte, 27 (qui sotto la lista completa) e sugli smart display si avrà anche la trascrizione delle traduzioni. Ma, come detto, l’interprete per ora funziona solo se la lingua di base è l’inglese.

  • Arabo
  • Cinese
  • Ceco
  • Danese
  • Olandese
  • Inglese
  • Finlandese
  • Francese
  • Tedesco
  • Greco
  • Hindi
  • Ungherese
  • Indonesiano
  • Italiano
  • Giapponese
  • Coreano
  • Polacco
  • Portoghese
  • Rumeno
  • Russo
  • Slovacco
  • Spagnolo
  • Svedese
  • Tailandese
  • Turco
  • Ucraino
  • Vietnamita

Nuove funzioni: schermata di sblocco, biglietti aerei e hotel

Check-in automatico e possibilità di mostrare la carta di imbarco. Per ora solo negli USA, per i voli nazionali di United Airlines. Altra novità dedicata ai viaggiatori, per ora solo quelli statunitensi, è quella che permette di prenotare al volo un hotel: “Hey Google, vorrei prenotare l’hotel Cambria di New York il  12 gennaio”.

L’assistente verificherà la disponibilità ed in caso di riscontro positivo si potrà procedere alla prenotazione, pagando con Google Pay. Arriverà inoltre la possibilità,  in un primo momento solo sui Pixel, di poter usare l’assistente anche nella schermata di blocco.

La funzione sarà attivabile opzionalmente e, sempre a discrezione dell’utente, si potranno ricevere informazioni su traffico e calendario, senza dover sbloccare il telefono.

Novità per la casa: sveglia smart e schermo da cuochi

Tra i nuovi dispositivi con l’Assistente Google a bordo arrivati al CES c’è la Smart Clock di Lenovo. Una sveglia smart, come ci indica il nome, che oltre ad offrire le funzioni di un Google Home (senza particolari attenzioni al lato audio) ha un bel display da 4″, suggerisce le sveglie in base alle proprie routine e integra una modalità progressiva per un risveglio dolce con luce che diventa più intesa progressivamente.

Per i tipi da grembiule e fornelli c’è invece il KitchenAid Smart Display di Whirlpool, un dispositivo pensato per essere usato in cucina (è resistente all’acqua) capace di mostrare ricette sul suo display di 10″, oltre che di interfacciarsi con tutte le altre funzioni dell’assistente di BigG.

Sempre in termini di novità, Google annuncia che molte delle Android TV del 2019, sono fornite di microfoni proprio essere in grado di rispondere all’Hey Google. Tra i marchi citati ci sono praticamente tutti quelli principali: Sony, Hisense, Philips, TCL, Skyworth, Xiaomi, Haier, Changhong and JVC.

Farà invece piacere sapere ai possessori di Sonos One e Sonos Beam che viene (ri)confermato l’aggiornamento per supportare Google Assistant, anche se ancora non ci sono date precise. Chi ha luci Philips Hue può attivare il “Gentle Wake Up” (sveglia dolce) per simulare l’alba sull’arco dei 30 minuti antecedenti la sveglia.

Dispositivi con l’Assistente sempre più fighi, come questi schermi e-ink

Se quanto già in commercio appena presentato non vi dovesse bastare, ecco che arriva Assistant Connect. Si tratta di un nuovo protocollo che Google mette a disposizione dei produttori. Con questo SDK sarà possibile interfacciare, facilmente e senza bisogno di hardware di alto profilo, qualsiasi tipo di dispositivo con l’Assistente.

Google fa l’esempio di un display e-ink che riporti tutti gli appuntamenti in calendario e le condizioni meteo della nostra città, ma le possibilità sono pressoché infinite.

Via: theverge.comFonte: blog.google