Auto a guida autonoma a rischio hack: bastano un paio di adesivi

Cosimo Alfredo Pina -

La questione sollevata dai ricercatori della University of Washington è decisamente degna di nota. Gli studiosi hanno infatti scoperto che ingannare gli attuali algoritmi di guida autonoma è relativamente semplice, basterebbero giusto un paio di adesivi.

Infatti le self-driving car fanno forte uso della cosiddetta computer visione e l’hack funzionerebbe proprio giocando su questo fattore.  Posizionando degli adesivi, apparentemente innocui per l’occhio umano ma appositamente studiati per fuorviare gli algoritmi di riconoscimento delle immagini, su dei cartelli può infatti portare l’IA a pensare che un certo segnale stradale sia invece un altro.

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Nello studio viene riportato l’esempio per cui un segno di stop possa essere camuffato, all’occhio sintetico dell’auto, a limite di velocità. Quello che implica una cosa del genere lo potete ben immaginare.

In un futuro, non poi così lontano, un malintenzionato potrebbe manomettere la segnaletica stradale per mandare in tilt il traffico e anche provocare incidenti. Per ora una soluzione vera e propria non sembra esserci.

Il gruppo di studiosi suggerisce che i sistemi potrebbero usare informazioni contestualizzate, ad esempio rendendo l’IA in grado di capire che in autostrada non ci possono essere segnali di stop. I potenziali problemi che scaturiscono da questa scoperta sono tutt’altro che banali e potrebbero rallentare di non poco la diffusione di questo tipo di tecnologia.

Via: EngadgetFonte: ArXiv.org