Rivoluzione Bancomat: dal 1° gennaio commissioni azzerate sotto i 5 euro

Nicola Ligas Ed arrivano già altre iniziative simili da parte degli istituti di credito

Il piano Italia Cashless per incentivare i pagamenti digitali e combattere l’evasione fiscale sta dando i primi frutti “collaterali” molto utili. Il circuito PagoBancomat ha infatti annunciato da qualche giorno un’importante novità, che prenderà il via dal prossimo anno: niente commissioni di circuito e interbancarie per acquisti sotto i 5 euro. Sì, potrete prendere un caffè al bar e pagare serenamente con il vostro Bancomat!

Per il momento l’iniziativa ha una validità di tre anni, pertanto sarà valida fino al 31 dicembre 2023, ma del resto lo stesso Cashback di Stato è per il momento pianificato solo fino a metà 2022. Se tutto andrà bene, la speranza è che diventi una modifica permanente. Annullando le commissioni di circuito e interbancarie, in misura massima dello 0,2%, Bancomat spera di aiutare il rilancio del Paese, soprattutto perché i tre quarti del mercato di carte di debito in Italia passano per il suo circuito.

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Per fortuna l’iniziativa di Bancomat non è isolata. Unicredit azzererà le commissioni fino alla soglia di 10 euro a transazione, anche su carte di credito. Banco Bpm dal 1° gennaio 2021 azzererà i costi applicati agli esercenti sugli incassi sotto i 5 euro, Intesa Sanpaolo ha già aperto da gennaio 2020 la possibilità di farsi restituire le commissioni per i pagamenti sotto 10 euro (sia bancomat che carte di credito).

Insomma, c’è molto movimento per abbattere proprio quel muro che frenava i commercianti nell’accettare le carte per piccole somme di denaro; un obiettivo che, a nostro parere, è fondamentale per incentivare l’uso dei pagamenti digitali nella vita quotidiana, e che andrebbe esteso a tutto e tutti indiscriminatamente.

Via: Repubblica