Bonus rottamazione TV, a quanto ammonta lo sconto

Bonus rottamazione TV, a quanto ammonta lo sconto
SmartWorld team
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Tra le misure incluse nel decreto Sostegni è presente un bonus per l’acquisto di un televisore idoneo ai nuovi standard di trasmissione. Il Bonus rottamazione TV è una misura che prevede uno sconto al momento dell'acquisto di un nuovo dispositivo a cambio della restituzione di uno vecchio. Questo verrà inviato al circuito di Rifiuti Elettrici ed Elettronici, noto come RAEE. La misura, che sta per essere firmata dal Ministero dello Sviluppo Economico, è destinata a tutti i cittadini, a patto che si rispettino alcune condizioni.

I requisiti indispensabili

Secondo le prime informazioni, per poter usufruire del Bonus Rottamazione TV ci sono alcuni requisiti fondamentali da rispettare. Innanzitutto, chi ne fa richiesta deve essere residente in Italia. Secondo punto: si deve essere in regola con il pagamento del canone RAI. La terza prerogativa prevede che l'acquisto del nuovo dispositivo avvenga con lo stesso codice fiscale presente sulla bolletta dell'elettricità. È attraverso questa utenza che gli utenti pagano l'imposta per detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Inoltre, il televisore da rottamare deve rispettare alcune condizioni. Saranno considerati solo i dispositivi acquistati non oltre il 2018 e non compatibile con i nuovi standard di trasmissione (DVB-T2 HEVC).

A quanto corrisponde il Bonus rottamazione TV

Nel caso in cui la propria situazione sia confacente ai requisiti richiesti, lo sconto previsto dal Bonus Rottamazione TV ammonta al 20% del prezzo del nuovo televisore (comprensivo di IVA), fino a un massimo di 100 euro. Per la scelta di un televisore da 500 euro, al momento dell'acquisto verrà applicato uno sconto di 100 euro. La richiesta del codice fiscale, collegato alla bolletta, implica che ogni nucleo familiare avrà a disposizione il bonus solo una volta.

Stop al limite ISEE

Tra le condizioni richieste per poter usufruire dello sconto, non rientra il limite ISEE. Tutte le famiglie, dunque, a prescindere dalla loro situazione economica, potranno ottenere il bonus per l'acquisto di un nuovo televisore a cambio del vecchio. Questo non succedeva con il precedente Bonus TV, destinato ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 20.000 euro, e consisteva in uno sconto di 50 euro.

Fondi e utilizzo

I fondi destinati al Bonus rottamazione TV ammontano a 100 milioni di euro. A questi si aggiunge la quota restante stanziata per il Bonus TV precedente, per un fondo unico totale di 225 milioni di euro. Le famiglie avranno a disposizione fino al 31 dicembre 2022. I tempi per usufruire dello sconto per l'acquisto di un televisore di nuova generazione potrebbero accorciarsi nel caso in cui i fondi si esauriscano prima di questa data. I decoder restano fuori dal nuovo decreto. Dunque, lo sconto non sarà applicabile sull'acquisto di questi dispositivi, né potranno essere rottamati.

Come cambia il precedente

Il precedente Bonus TV resta operativo, con qualche differenza. Invariato il limite ISEE e la possibilità di applicare lo sconto ai decoder. Diminuisce l'importo a disposizione. Dal momento dell'entrata in vigore del nuovo decreto, il precedente bonus scenderà da 50 a 30 euro. I due sconti non si escludono l'un l'altro. I nuclei familiari eleggibili per il primo bonus, potranno fare richiesta e ottenere anche il secondo. Avranno a disposizione un totale massimo di 130 euro.

Approvazione del decreto

Il decreto per il Bonus rottamazione TV non è ancora stato approvato. Il provvedimento è ancora in attesa dell'ultima firma. In seguito alle modifiche apportate dal Ministero dell'economia e delle finanze è passata all'ultimo step, quello dell'approvazione del Ministero dello Sviluppo economico. Una volta avvenuta, il decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore dopo 15 giorni. Tuttavia, è necessario precisare che resta da risolvere il nodo della piattaforma online. Potrebbe, dunque, volerci un po' di tempo in più anche dopo la seconda firma attesa.

La verifica dei dati in mano ai negozianti

Saranno i negozianti a dover verificare i requisiti richiesti. Gli acquisti dovranno essere registrati su un portale web che ancora non è stato realizzato. Sarà probabilmente collegato al sito dell'Agenzia delle Entrate, attraverso cui i dati dei clienti inseriti potranno essere verificati. Il rivenditore potrà così controllare immediatamente se il pagamento del canone RAI è in regola. In caso di luce verde, lo sconto verrà applicato in cassa.

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