Bose chiude più di 100 store fisici nel mondo: coinvolti anche quelli europei, ecco perché

Vincenzo Ronca

Bose, la nota azienda statunitense specializzata nella produzione di dispositivi audio di qualità, ha appena preso una decisione che non farà felici i suoi dipendenti sparsi in giro per il mondo. Il produttore ha deciso di chiudere definitivamente i suoi punti vendita fisici in Europa, Nord America, Giappone e Australia.

Bose ha deciso di serrare le saracinesche ai suoi store fisici nel mondo reagendo al trend attuale del mercato: l’azienda infatti ha dichiarato che chiuderà i punti vendita perché in quelle regioni geografiche la maggior parte delle vendite registrate avvengono attraverso l’e-commerce. Bose ha confermato che la chiusura definitiva coinvolgerà 119 dei suoi store fisici nel mondo.

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Non si tratta del tramonto definitivo degli store fisici Bose: questo tipo di punti vendita rimarranno attivi in determinate aree geografiche, come la Cina, India, Sud-Est Asiatico e Corea del Sud.

L’azienda non chiarito cosa ne sarà dei dipendenti che attualmente lavorano negli store destinati alla chiusura, se non che si impegnerà a fornire assistenza a coloro che verranno licenziati.

Fonte: The Verge