E se i boss dei videogiochi potessero colpirvi davvero? La nuova frontiera del VR arriva dall’Inghilterra (video)

Enrico Paccusse E potrebbe nuocere alla salute fisica dei videogiocatori

Per quanto la Realtà Virtuale stia facendo passi da gigante, rimane ancora limitata principalmente all’utilizzo di due sensi: vista e udito. Recentemente vi abbiamo parlato del progetto di Feelreal, impegnato nell’includere sensazioni olfattive nell’esperienza VR. Oggi vi portiamo un esempio ancora più immersivo, che in un certo senso potrebbe rientrare nella sfera del tatto.

Arriva dall’Inghilterra ed ha come protagonisti l’ingegnere robotico (e youtuber) James Bruton e un team di quattro studenti dell’università di Portsmouth, i quali hanno deciso di realizzare come progetto di fine anno un programma capace di interfacciare il robot costruito da James in un gioco in realtà virtuale, così che ad ogni pugno del personaggio virtuale corrispondesse un vero pugno da parte del robot, vestito da pugile per l’occasione.

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Nel video qui sotto potete vedere tutte le fase iniziali di realizzazione dell’automa, creato prevalentemente con l’ausilio di una stampante 3D e motorizzato da un Arduino Mega, e la spiegazione (in inglese) della realizzazione del programma di interfaccia, basato sui sensori di HTC Vive, oltre allo scontro finale tra l’uomo e la macchina.

Via: TheVerge