Nuovi brevetti Samsung svelano progetti per un sistema smart home e… un dispositivo alla Star Trek (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

U.S. Patent and Trademark Office, l’ufficio brevetti degli Stati Uniti, diffonde periodicamente la documentazione su progetti depositati, nel corso dei mesi e anni passati, da diverse aziende, compresi i colossi del settore della tecnologia. Questa volta parliamo di Samsung e dei suoi progetti riguardanti un completo sistema di dispositivi per la smart home del futuro, ma anche un curioso dispositivo di comunicazione, che sembra proprio ispirarsi alla saga cult di Star Trek.

Smart Home

Già un paio di giorni fa vi abbiamo riportato i riferimenti fatti da DJ Koh – presidente della divisione mobile di Samsung – al primo smart speaker della casa coreana, nel corso dell’evento di presentazione di Galaxy Note 8. In effetti c’è da credergli, visto che il colosso coreano è rimasto tra i pochi ad osservare in disparte il nuovo settore in piena evoluzione. Non abbiamo però idea di cosa Samsung abbia in serbo per i suoi fan, quindi questa serie di brevetti potrebbe quantomeno darci un’idea.

Il concetto che sta alla base del sistema pensato da Samsung è che oramai i dispositivi elettronici difficilmente sono addetti a svolgere un’unica funzione, ma tendono ad integrarne di diverse, rendendosi più duttili e utili agli utenti finali. È infatti il caso del dispositivo principale di questo sistema, che al suo interno è in grado di integrare degli altoparlanti, dei microfoni, un display, un proiettore, oltre ad un processore in grado di renderlo smart, assieme ad una connettività completa di Bluetooth e WiFi.

Il dispositivo centrale – che fra l’altro è anche in grado di ruotare su sé stesso di 300° – ha poi il compito di creare una rete di interconnessione con altri dispositivi secondari, sparsi un po’ in ogni stanza dell’abitazione, come la cucina, lo studio e le camere da letto di adulti e bambini. Questi dispositivi secondari integrano a loro volte un microfono, uno speaker e una videocamera, in grado di inviare informazioni all’unità centrale, che le elaborerà notificando all’utente eventuali anomalie o comunque eventi degni di nota.

L’unità primaria sarà anche in grado di percepire la voce, i gesti e le espressioni degli utenti restituendo feedback contestuali di tipo visivo (grazie al display), sonoro (grazie agli altoparlanti) e addirittura fisico (sfruttando i movimenti del corpo del dispositivo). Insomma, un progetto decisamente ambizioso, forse fin troppo per lo stato tecnologico attuale.

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Comunicare alla Star Trek

Più semplice e divertente – e forse, proprio per questo, più facilmente realizzabile – è un altro progetto di dispositivo, scovato tra la documentazione depositata da Samsung all’ufficio brevetti statunitense. Si tratta di un piccolo dispositivo di forma circolare, contenente un microfono ed un altoparlante, applicabile a magliette, maglioni, camicie e vestiti vari.

Già da questo primo abbozzo di descrizione, è difficile non pensare che un dispositivo di questo tipo non sia stato ispirato dalla celebre serie di fantascienza Star Trek, nella quale i personaggi erano soliti comunicare fra di loro a distanza proprio per mezzo di un dispositivo simile. È altamente probabile che, fra gli ingegneri di Samsung, si nascondano dei fan accaniti della serie.

Al brevetto non sono allegate molte descrizioni, è quindi difficile capire a cosa fosse davvero finalizzato questo progetto di dispositivo di comunicazione, da spillare al proprio vestiario. Chissà, magari Samsung deciderà di lanciarlo davvero sul mercato, spiegandoci il motivo per cui non potremmo farne a meno.

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Via: Patenlty Mobile (1), Patently Mobile (2)