Svolta smart per BTicino: ecco interruttori, placche e prese sempre connesse della serie Living Now (foto e video)

Edoardo Carlo Ceretti Già assicurata la compatibilità con Apple Homekit e Google Home, e presto arriverà anche il supporto ad Amazon Alexa.

BTicino, azienda italiana leader mondiale nel settore delle infrastrutture digitali ed elettriche degli edifici è ormai pronta ad integrarsi nelle smart home del prossimo futuro, grazie alla sua nuova serie di interruttori, placche e prese nativamente connessi, denominata Living Now.

La nuova linea smart di BTicino affonda le radici nella lunga e gloriosa esperienza del marchio italiano, sinonimo di qualità e cura nei dettagli, ma si avvale anche della collaborazione con Netatmo per il rispetto dei più alti standard raggiunti in ambito smart home. Gli interruttori, le placche e le prese Living Now sono infatti capaci di integrarsi nei più diffusi sistemi domotici, come Apple Homekit e Google Home, e di dialogare con gli smart speaker che via via stanno popolando anche le abitazioni italiane. E presto anche Amazon Alexa sarà supportato ufficialmente.

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L’intero sistema Living Now si basa su un gateway posizionato all’interno di una placchetta, che comunica con la rete Wi-Fi domestica, mentre gli interruttori dialogano fra loro servendosi della tecnologia ZigBee, che assicura un consumo di energia molto più ridotto rispetto al comune Wi-Fi. Inoltre, l’installazione è molto semplice e non differisce da quella di apparecchi tradizionali, mentre un sistema di leve brevettato garantisce il costante allineamento dei tasti e la capacità di adattamento della placca alle imperfezioni di qualsiasi muro.

In occasione della presentazione, BTicino ha proiettato un video trailer – che vede Laura Chiatti fra i protagonisti – in contemporanea in 27 sale italiane, mentre per il lancio ufficiale sul mercato dovremo attendere il prossimo mese di ottobre. Non sono ancora stati diffusi i dettagli relativi ai prezzi, ma l’Amministratore Delegato dell’azienda a tal proposito ha dichiarato: «Il prezzo sarà di poco superiore, al massimo 30-40% per gli oggetti più complessi, ma si manterrà al di sotto della nostra attuale linea Absolute».

Via: Hardware Upgrade