In casa Microsoft sono in forno chip personalizzati basati su ARM per server e Surface

In casa Microsoft sono in forno chip personalizzati basati su ARM per server e Surface
Federica Papagni
Federica Papagni

Microsoft parrebbe essere a lavoro su chip personalizzati basati su ARM pensati per alimentare non solo i server dei suoi servizi cloud, ma anche per la futura offerta di PC Surface. Si ritiene però che in un primo momento l'azienda di Redmond abbia intenzione di concentrarsi sullo sviluppo dei chip server, e quindi solo in un secondo momento destreggiarsi nella progettazione di un processore per i suoi Surface.

Se da un lato potrebbe sembrare che Microsoft stia seguendo la stessa strada intrapresa da Apple nella realizzazione dei suoi chip M1, dall'altro bisogna ricordarsi che già in passato l'azienda americana aveva collaborato con AMD e Qualcomm per lo sviluppo di chip personalizzati ARM. Infatti, nel 2019 è stato creato un processore SQ1 basato su ARM per Surface Pro X, poi aggiornato ad una versione SQ2 nell'ottobre di quest'anno.

Questa notizia rappresenta un duro colpo per Intel, che detiene al momento il monopolio nel mercato dei chip server, ma non solo: rappresenta anche il chiaro segnale che Microsoft voglia ridurre la sua dipendenza da Intel.

Commenta