Chrome OS potrebbe introdurre una tastiera virtuale flottante e far dimenticare i tablet Android

Leonardo Banchi -

Che i tablet Android non siano stati esattamente un successo non è un segreto: i modelli sviluppati dai vari produttori, sempre più rari, non riescono a far breccia nel grande pubblico (complice anche la dimensione sempre più ampia degli schermi degli smartphone), ed è ormai dal datato Pixel C (lanciato nel 2015) che non si vede più un esperimento di Google stessa in questo campo.

Al contrario, i Chromebook stanno invece riscuotendo un discreto successo, e proprio questi ultimi potrebbero rappresentare l’evoluzione del concetto di “smartphone con un ampio schermo”: da tempo molti dispositivi hanno infatti ricevuto il supporto alle app Android e al Play Store, i modelli convertibili e 2-in-1 sono sempre più diffusi e adesso potrebbe arrivare anche una tastiera virtuale flottante.

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Quest’ultima caratteristica è infatti attualmente una delle principali limitazioni che impedisce di sfruttare al massimo un Chromebook in modalità tablet: grazie ad essa, infatti, un ampio schermo touch potrebbe permettere di affiancare più app, fra cui una per la scrittura, senza essere vincolati all’uso della tastiera fisica o ad avere la metà inferiore del display occupata dalle lettere.

L’ipotesi di un futuro arrivo di una tastiera flottante arriva da un commit sul Gerrit di Chromium: nonostante l’affidabilità della fonte, però, non dobbiamo aspettarci di veder arrivare la novità in uno dei prossimi aggiornamenti di Chrome OS, o almeno non prima di una fase di test: come specificato nel codice, la feature sarà infatti inizialmente accessibile soltanto abilitando il flag sperimentale #enable-floating-virtual-keyboard-flag.

Via: XDA